Superenduro delle Nazioni terza l'Italia, domina la Francia

Di DAVE ,

superenduro sauze 128
superenduro sauze 128

Non poteva andare in altro modo verrebbe da dire, ma quello che nel weekend è stato l'evento freeride dell'estate italiana ha fatto capire le potenzialità di un territorio e di una disciplina che ancora molto hanno da dare alla mountain bike italiana.

L'Enduro delle Nazioni, format di gara in stile enduro ideato proprio dai cugini francesi vuole essere l'evento che riunisce in una volta sola i migliori interpreti della disciplina, questa volta è toccato a Sauze d'Oulx ospitare la gara con grande soddisfazione degli organizzatori e dei gestori del bike park premiati per gli sforzi di questi anni.

A prendere il via sono stati oltre 300 biker provenienti prevalentemente dall'Italia ma con rappresentative anche da Stati Uniti e Sud Africa, oltre che da Inghilterra, Polonia e Slovenia.

Come vi abbiamo anticipato qualche giorno fa la gara prevedeva cinque prove speciali sabato, due prove speciali domenica mattina e una prova conclusiva riservata ai piloti rappresentanti le nazionali e ai migliori 50 classificati delle altre speciali, la prova conclusiva si è svolta in stile avalanche con partenza tutti insieme dalla punta del Monte Triplex fino al Piazzale Miramonti, sede della partenza.

A dominare la gara è stato il team Francia 1, guidato da Jerome Clementz vincitore di diverse Avalanche con Greg Doucende e Theo Galy, seguito da Francia 3 con Nico Vouilloz, Karim Amour e Nicolas Lau, terzo posto con molta soddisfazione e orgoglio occupato da Italia 1 con i tre migliori interpreti del Superenduro: Andrea Bruno, Marco Rodolico e Davide Sottocornola.

La gara sembrava essere nel segno di Nico Vouilloz, ma una foratura nella seconda speciale gli ha fatto perdere oltre cinque minuti, da lì in avanti però tutte le speciali sono state sue e ha recuperato parecchio terreno dimostrando una volta di più la sua forza.

A vincere la gara individuale è stato proprio Jerome Clementz, seguito da Nicola Lau e dal nostro Andrea Bruno che ha fatto valere il suo titolo di Campione Italiano in carica, quarto posto per Florian Golay vincitore della prima edizione della Finalenduro nel 2008 e quinta piazza per Alex Stock (Inghilterra).

Tra le donne vittoria schiacciante per la sudafricana Anka Martin che ha vinto con oltre quattro minuti su Pauline Diffenthaler e al terzo posto si è piazzata Marianna Uttini.

In allegato le classifiche complete e alcune delle foto della due giorni, la galleria fotografica completa la trovate su Flickr.

Può interessarti