Mondiali Ciclocross: Stefano Viezzi campione del mondo juniores, sesto titolo per Mathieu Van der Poel

Di GIANCARLO COSTA ,

Stefano Viezzi campione del mondo juniores ciclocross (foto Federciclismo)
Stefano Viezzi campione del mondo juniores ciclocross (foto Federciclismo)

Italia campione del mondo a Tabor, sede dei Campionato Mondiali Ciclocross. Dopo il successo in Coppa del Mondo, Stefano Viezzi domina la prova mondiale juniores e si prende anche la maglia iridata ai Mondiali in Repubblica Ceca, riportando il tricolore sul gradino più alto del podio. Un grande successo per il gruppo azzurro che mette fine a un digiuno lungo 19 anni: escludendo la vittoria nel test event del 2022, fu Davide Malacarne, infatti, l'ultimo a indossare una medaglia d'oro mondiale in questa disciplina.

"Sono felicissimo, non ho ancora realizzato bene quello che ho fatto" le parole di un incredulo Viezzi, autore di una stagione al limite del perfetto, tra titolo italiano, di Coppa e del mondo. E aggiunge: "Ho giocato tutte le mie carte e sono stato aiutato dalla fortuna, ma ci vuole anche questo: ho approfittato della foratura di Sparfel e ho spinto fino alla fine. Vincere questa medaglia era il mio obiettivo fin da inizio stagione e ho realizzato un sogno. Voglio ringraziare tutto lo staff che lavora dietro le quinte, il mio preparatore, la Federciclismo e Daniele Pontoni, che è davvero un ottimo CT: grazie per aver creduto in me, sono contento di avervi ripagati in questo modo".

L'azzurro si impone riuscendo nella non facile impresa di cogliere un titolo in una rassegna iridata fino ad oggi dominata dagli Olandesi. Ma è il duello tra Italia e Francia a caratterizzare la prima parte della gara, con Aubin Sparfel e Stefano Viezzi a darsi fastidio a vicenda. Sul rettilineo finale del terzo giro cambia tutto: Sparfel buca, Viezzi ne approfitta e cerca la fuga. Mentre il francese arretra, con l’olandese Keije Solen ed il ceco Krystof Bazant alle calcagna, l’azzurro classe 2006 fa in tempo a sbattere contro le protezioni e poi forare la ruota anteriore, costringendosi ad arrivare ai box a fatica. Viezzi batte anche la sfortuna mantenendo il vantaggio sugli inseguitori e tagliando il traguardo a braccia alzate, siglando di fatto il suo ruolo di protagonista nel palcoscenico internazionale del ciclocross.

UOMINI ELITE

Mathieu Van der Poel mette a segno l’ennesimo capolavoro trionfando ai mondiali di Tabor, staccando tutti già nel primo giro e arrivando al traguardo in solitaria. Sesto mondiale ciclocross in carriera per l'olandese. Argento a un altro olandese, Joris Nieuwenhius a +36" e bronzo al belga e campione europeo Michael Vanthourenhout, con un distacco di 1'06". L'Italia porta a casa un 17esimo posto con Filippo Fontana, bravo a scalare posizioni senza lasciarsi sorprendere, 30esimo infine Gioele Bertolini.

Fonte Federciclismo

  • Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006. Collaboratore della rivista ALP dal 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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