Leonardo Paez e Katazina Sosna vincono la Costa degli Etruschi Epic 2021

Di GIANCARLO COSTA ,

Podio maschile Costa degli Etruschi Epic (foto federciclismo)
Podio maschile Costa degli Etruschi Epic (foto federciclismo)

Una grande gara la Costa degli Etruschi Epic 2021 che,alla sua 22a edizione, è tornata alla grande tra gli eventi internazionali, entrando a far parte del prestigioso calendario Internazionale UCI. Tantissimi i big al via e, in una gara tiratissima, la spunta il Campione del Mondo Marathon, il colombiano Leonardo Paez che precede il compagno di team Arias Cuervo e il trentino Tony Longo. Netto dominio in campo femminile per la lituana Katazina Sosna. A Marina di Bibbona è stato un grande spettacolo, con una giornata meteorologicamente perfetta, un percorso esaltante in ottime condizioni e un parterre di altissimo livello.
Sono stati circa 900 gli atleti al via, sui due percorsi, il Marathon UCI di 72 km per 2000 m+, dove partivano tutti i top biker, e il Classic di 48 km per 900 m+, con il cuore sempre immerso nel meraviglioso bosco della Magona, un vero paradiso per i bikers.
La Costa degli Etruschi Epic è stata il primo vero e proprio confronto ad altissimo livello, per la disciplina marathon, sul territorio per il 2021.

Alle 9:15 le griglie sono affollate e in prima fila troviamo schierati quasi tutti i top team al gran completo. Giant Polimedical, Bulls, Trek Pirelli, Scott Racing Team, Soudal Leecougan Racing Team, Wilier 7c Force, Torpado Südtirol Mtb Pro Team, Ktm Brenta Brakes, RDR Italia Leynicese Racing Team, Olympia Factory Team, Ktm Protek Elettrosystem, Cicli Taddei, New Bike 2008 Racing Team, Ciclissimo, Team Tek Series, Team Cingolani e tanti altri ancora.
Alle 9:30 il via del marathon, seguito, dopo 10 minuti, dal Classic.
Partenza con un gruppo compatto, visti i primi 10 km pianeggianti. Sulle prime rampe è il Campione del Mondo Leonardo Paez a fare il ritmo, scremando il gruppo.
Il forcing di Paez lo porta a guadagnare del margine su tutti e, a circa metà gara, transita con una ventina di secondi di margine su un quartetto di inseguitori, composto da Tony Longo, Fabian Rabensteiner, Arias Cuervo e il campione italiano Samuele Porro, con poco dietro Urs Huber, Riccardo Chiarini e Jacopo Billi.
In discesa Porro e Longo riescono a fare la differenza, portandosi al comando, con Paez e Cuervo ad inseguire.
Ad affrontare al comando gli ultimi 10 km che riportano a Marina di Bibbona é un terzetto, composto da Paez, Longo e Cuervo.
Il gioco di squadra del duo della Giant Polimedical stronca le velleità di Longo.
Paez trionfa così a braccia al cielo, con Cuervo che corona in seconda posizione il successo per il team, mentre Longo si deve accontentare della terza posizione. Sono Fabian Rabensteiner e Francesco Casagrande a completare la top five di una gara con un altissimo livello, basta guardare i nomi presenti nella classifica a seguire per capirlo.

Nella gara femminile netto il dominio della Lituana Katazina Sosna, del Torpado-Sudtirol.
Al termine della sua strepitosa prova ha preceduto di oltre sei minuti Sandra Mairhofer e di quasi dieci Serena Calvetti. Quarta è Chiara Burato con Claudia Peretti a seguire.

Fonte Federciclismo

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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