La 24H di Finale viene annullata

Di GIANCARLO COSTA ,

Soccorso e Protezione Civili alla 24H Finale (foto organizzazione)
Soccorso e Protezione Civili alla 24H Finale (foto organizzazione)

Al fine di non gravare sul nostro sistema sanitario durante l'emergenza nazionale e di contribuire al contenimento della diffusione del virus Covid-19, la 22^ edizione della "24H di Finale" viene annullata.

È questa la decisione dello staff di Blu Bike, che fino all'ultimo ha sperato che l'epidemia di Corona Virus avesse un epilogo diverso e che non diventasse un problema così doloroso e grave.

Purtroppo però la situazione di emergenza sanitaria causata dal contagio sta continuando a protrarsi nella nostra Regione e nel nostro Paese.

Tale situazione mette a rischio la salvaguardia della salute di tutti i partecipanti, spettatori e addetti ai lavori dell'evento.

Inoltre, una manifestazione della portata della "24H of Finale" coinvolge il sistema sanitario locale in modo massiccio richiedendo il coinvolgimento di 2 pubbliche assistenze con l'impegno di molte ambulanze dedicate all'evento, Medici, Infermieri, oltre 100 volontari della Protezione Civile e il Soccorso Alpino a fronte di diverse possibili ospedalizzazioni. Questo aspetto inserito nella attuale situazione di emergenza, metterebbe ulteriormente in crisi un sistema già al limite a causa dell'epidemia, aumentando quindi anche i rischi di tutta la cittadinanza.

Per tutto lo staff della 24H of Finale, la salute e la salvaguardia delle persone sono di prioritaria importanza.

Pertanto dopo un confronto con le amministrazioni locali, le autorità sanitarie e il personale di soccorso dell'evento, abbiamo deciso di comunicare ufficialmente l'annullamento della Manifestazione.

Annullare l'evento è un gesto di responsabilità in un momento davvero difficile per tutti.

La A.S.D. Blu Bike è una associazione senza scopo di lucro, che lavora a Finale dal 1999 con l'intento di promuovere il Finalese a livello internazionale e di creare progetti turistici, di sviluppo sportivo e di valorizzazione ambientale.

Seguendo questa filosofia abbiamo deciso di restituire integralmente la quota di partecipazione ad ogni TEAM iscritto. Questa scelta,ovviamente molto onerosa per gli investimenti già attuati, è stata decisa in considerazione del momento attuale non volendo penalizzare chi ci ha sempre dato fiducia.

Ogni anno buona parte degli introiti delle iscrizioni vengono utilizzati a favore di fini sociali, soprattutto collaborando con associazioni locali impegnate tutto l'anno nella gestione e salvaguardia del Finalese. Tra queste non smetteremo mai di ringraziare: la Croce Bianca di Finalmarina, la Croce Verde di Finalborgo, il Soccorso Alpino e Speleologico di Finale Ligure e le squadre di Anti Incendio Boschivo di Borgio Verezzi, Calice Ligure, Finale Ligure, Noli e Spotorno.

La mancata organizzazione dell'evento sicuramente limiterà il nostro contributo sociale nel 2020, pertanto proponiamo agli iscritti (e a chiunque sia sensibile alla causa) di partecipare alla raccolta fondi rivolta al 118 della Provincia di Savona, indetta proprio per fronteggiare l'attuale emergenza sanitaria.

Tale raccolta fondi è assolutamente sicura, e rivolta ad un ente sempre vicino a noi appassionati delle due ruote, che offre da sempre un servizio di soccorso e recupero impeccabile proprio a noi biker, che tutto l'anno frequentiamo i sentieri del Finalese e le strade della Riviera.

https://www.gofundme.com/f/aiutaci-a-non-essere-eroi-ma-a-curarti-come-prima

Fonte organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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