Internazionali d’Italia Series: a Nalles vittorie del francese Tempier e della svizzera Frei

Di GIANCARLO COSTA ,

Podio maschile Internazionali d’Italia Series a  Nalles (foto federciclismo)
Podio maschile Internazionali d’Italia Series a Nalles (foto federciclismo)

Domenica 14 aprile si è disputata la Marlene Südtirol Sunshine Race di Nalles. Settecento atleti hanno dato vita alla giornata di gare, partita alle 8.30 con le categorie giovanili e terminata nel pomeriggio con le gare senior.

Successo in grande stile del francese Stephane Tempier, che fa valere la sua grande condizione e arriva a braccia alzate, seguito da Sarrou a 18 secondi e Luca Braidot 3° che batte Gerhard Kerschbaumer 4° in volata, con Nadir Colledani a completare la top five.

Nella gara femminile vittoria della svizzera Sina Frei (Ghost Factory Racing) che ha centrato la sua seconda affermazione di fila al Marlene Südtirol Sunshine Race. Seconda piazza per l’olandese Anne Tauber., terza Yana Belomoina. La migliore delle italiane è stata Eva Lechner (Torpado-Südtirol), Marika Tovo 9a quindi Martina Berta 11a.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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