Il Team SuperEnduro Italia alla prima edizione dell'Enduro per Nazioni

Di DAVE ,

i 4 alfieri italiani all'Enduro per Nazioni
i 4 alfieri italiani all'Enduro per Nazioni

Si è svolto sulla formula dei 2 giorni di gara il primo Enduro delle Nazioni, organizzato sul modello dell'Enduro Series, che ha visto partecipare diverse equipe a rappresentanza della propria nazione.

Per l'Italia i primi tre piloti della classifica del circuito Superenduro sono stati invitati a difendere i colori nazionali. Davide Sotttocornola, Andrea Ferrero e Marco Rodolico sono quindi scesi in campo per battersi, è proprio il caso di dirlo, con i migliori specialisti europei ed internazionali della specialità.

L'Enduro Series francese, al terzo anno di esistenza, vede al via delle gare circa 400 piloti, ne consegue una grande selezione ed un livello dei primi davvero altissimo. La formula di gara per questa finale prevedeva 2 speciali da ripetere 3 volte il sabato, 1 speciale da ripetere 4 volte la domenica ed una manche finale con partenza stile Avalanche riservata alle equipe nazionali la domenica pomeriggio.

Sabato: dopo un venerdì di pioggi il terreno si presentava molto scivoloso e la prima speciale da percorrere "a vista" (in Francia NON si possono provare le speciali, ndr) ha dato subito l'idea di come sarebbe andato l'intero weekend di gara con i francesi a farla da padroni e gli altri a rincorrere.

Decisamente abituati sia al formato che ad intepretare i tracciati vergini, l'equipe Francia 1 ha piazzato al primo posto di giornata il giovane Jerome Clementz, vincitore delle prime tre speciali della giornata,seguito dallo specialista delle Avalanche Remy Absalon (Team Andorra) e l'altro atleta di France 1, Alex Balaud.

Davide, Andrea e Marco con una condotta di gara in progressione, dettata soprattutto dalla necessità di abituarsi alla tipologia e durata delle speciali, hanno ottenuto un onorevole 8° posto nella classifica per nazioni.

Da sottolineare il 10° posto assoluto di Sottocornola nella 5 speciale di giornata. Tempi di percorrenza di 10 minuti di media portavano il tempo totate di gara della giornata sopra l'ora, cosa che ha causato non pochi problemi agli atleti non abituati alla formula di gara. Anche gli americani capitanati da Mark Weir hanno faticato non poco a tenere il ritmo concludendo comunque la giornata al 6° posto tra le nazioni.

Domenica: il sole accompagna anche le speciali del mattino a 2 Alpes che vedono la partenza dalla stazione intermedia dell'impianto Jandri a quota 2600. Ancora una volta i tracciatori hanno potuto sbizzarrirsi al meglio tracciando linee sulle rocce ed al di fuori dai tracciati battuti del comprensorio, rendendo ancora più avvincente la competizione.

Partenza in ordine di classifica con i migliori tempi che partono a distanza di pochi secondi grazie al sistema di cronometraggio con transponder e che si controllano lungo la discesa. Un vero spettaccolo anche per il pubblico che poteva seguire a vista la gara da metà speciale in poi. La seconda giornata vede la conferma del super-specialista Remy Absalon, vincitore di giornata, seguito dall'americano Weir che riesce anche ad aggiudicarsi la terza speciale della mattina.

A causa del repentino peggioramento del tempo, la partenza dell'ultima speciale viene spostata da quota 3200 a 2600. Con il via stile Avalanche lo spettacolo non è comunque mancato con i piloti che si sono controllati a vista per piombare sul traguardo a pochi secondi di distanza uno dal'altro.

Vincitore anche qui Remy Absalon seguito a ruota, è proprio il caso di dirlo, da Mark Weir che sembra avere apprezzato la possibilità di fare la gara direttamente sull'aversario, solo 1,80 sec separavano infatti i due piloti all'arrivo. Ottima ultima prova per Andrea Ferrero che nel corpo a corpo a saputo tirare fuori il meglio, terminando in 16° posizione, Davide Sottocornola e Marco Rodolico finivano rispettivamente in 20° e 24° posizione.

Classifica finale che ha visto dominare Remy Absalon su Jerome Clementz e Alex Balaud. 26° posizione finale per Sottocornola, 31° Ferrero e 34° Rodolico.

Da segnalare l'ottima prestazione di Francesco "Cico" Baroni che, in veste di meccanico del team e di corridore, ha sfiorato il podio nella categoria Master finendo 4° e che ha centrato un buon 47° posto assoluto.

Francia 1, Andorra e Francia 2 occupano il podio per nazioni a spartirsi un ricco montepremi. Italia 8° con la consapevolezza di avere fatto il massimo possibile in una formula di gara completamente nuova per i nostri atleti e con la voglia di tornare per migliorare il risultato.

A breve maggiori informazioni e classifiche su: www.superenduromtb.c...

Fonte: foto e comunicato di superenduromtb.com

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