Granfondo Musinè: ad Almese vittorie di Adriano Caratide e Gaia Ravaioli

Di GIANCARLO COSTA ,

Podio Granfondo Musine (foto Marathon Bike Cup Specialized)
Podio Granfondo Musine (foto Marathon Bike Cup Specialized)

Gioia, commozione e un pizzico di sorpresa. Queste sono state le emozioni che hanno accolto l’ingresso trionfale nel campo sportivo di Almese di Adriano Caratide, vincitore della V edizione della Granfondo Musiné. Vincere è sempre bello, ma in questo caso ha avuto un sapore ancora più dolce perché la vittoria è arrivata nella gara di casa organizzata dal suo team Boscaro Racing, e soprattutto con un margine di quasi 3 minuti sul favorito della vigilia, Jacopo Billi. Tra le donne dominio indiscusso di Gaia Ravaioli.

Finalmente il circuito Marathon Bike Cup Specialized ha dato il via al movimento Granfondo anche in Piemonte.
L’onore e soprattutto visto il periodo l’onere di aprire le danze è toccato alla GF Musiné organizzata dai ragazzi di Cicli Boscaro di Pianezza.
Per la V edizione la gara ha cambiato location, spostandosi da Casellette ad Almese, sempre al cospetto del Monte Musiné, ma dalla parte opposta della montagna che sovrasta Torino con la sua grande croce bianca.
Come location è stato scelto il campo sportivo di Almese, ottimo dal punto di vista logistico e con pochi varchi presidiati per gli ingressi contingentati: potevano entrare solo gli atleti e gli addetti ai lavori muniti di un braccialetto di riconoscimento, rilasciato dopo i controlli sanitari previsti. Proprio a causa dei controlli per gli ingressi in griglia, effettuati rigorosamente, la partenza è stata data con circa 10 minuti di ritardo rispetto all’orario previsto delle 10.00

Era grande l’attesa da parte di biker e addetti ai lavori, per molti si trattava di un ritorno alle gare dopo molti mesi di digiuno. Gli allenamenti erano proseguiti, ma era ora di testare la propria condizione in gara. E soprattutto era ora di rivedere tanti amici e avversari. Giornata fresca, con il sole che ogni tanto faceva capolino tra le nuvole, con una temperatura ottimale per faticare.
Sulla prima salita ha tentato un primo forcing il favorito di giornata, Jacopo Billi della Lotto Soudal, reduce poche settimane fa dalla vittoria alla Granfondo Terre del Sangiovese davanti a Paez. Ma ad imboccare per primo la prima discesa è Adriano Caratide, che conosce bene il percorso e vuole disegnare le sue traiettorie senza intoppi. In fondo ha guadagnato un ventina di secondi, e vedendo che dietro gli avversari faticano a rientrare, tira dritto tutto solo.
Al primo check point al 15° km Caratide ha un vantaggio di circa un minuto su un terzetto guidato da Marco Rebagliati, con a ruota Cherchi e Billi.
Essere seguiti da questi tre non lascerebbe nessuno tranquillo, ma Caratide conosce bene il percorso, sa gestire bene le forze, spinge a tutta e il vantaggio cresce leggermente chilometro dopo chilometro. Dopo 1h45’ è lui il primo a spuntare dal cancello del campo sportivo di Almese ed a tagliare il traguardo commosso. Devono passare 2’50” prima di vedere la volata per il secondo posto, che se la aggiudica Billi su Cherchi. A 3’42” arriva Rebagliati, chiude la top 5 Davide Pinato.

“Oggi stavo veramente bene” ci racconta Caratide “ma non pensavo di poter fare la differenza così. In fondo alla prima discesa mi sono ritrovato solo, da dietro non riuscivano a rientrare facile, e mi sono detto di continuare a tutta e vedere cosa succedeva. Sapevo che il percorso è molto boschivo, se riuscivo a tenere un certo margine in modo che da dietro non potessero vedermi avrei avuto un vantaggio psicologico. Ho sempre spinto al massimo, rifiatando solo brevemente in qualche tratto piano. Sull’ultima salita ero veramente al limite ma ho tenuto duro e ce l’ho fatta”.
Soddisfatto anche Jacopo Billi del suo secondo posto: “oggi Adriano aveva una gran gamba, complimenti a lui perché è andato veramente forte. Per quanto mi riguardo, arrivo da una settimana di acclimatamento in quota al Sestriere in cui ho riposato tanto e pedalato poco, oggi per me non era una grande giornata ma va bene così. Ora mi aspettano due settimane di allenamenti in altura.”

Senza storia la gara femminile, dove Gaia Ravaioli si è imposta con 19’ sulla giovane Erika Nitelli, che ha vinto la volata con la più esperta Nicoletta Meli. Yara Monte e Vera Rossetti completano la top five.

Appuntamento il 30 maggio con la seconda prova, la GF Pedalanghe di Cossano Belbo.
16 Maggio: GF Musiné – Almese (TO)
30 Maggio: GF Pedalanghe - Cossano Belbo (CN)
20 Giugno: La Via del Sale - Limone Piemonte (CN)
4 Luglio: Assietta Legend – Sestriere (TO)
12 Settembre: Gran Paradiso Bike – Cogne (AO)
19 Settembre: GF Monte San Giorgio – Piossasco (TO)

Fonte Marathon Bike Cup Specialized

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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