Giro d’Italia Ciclocross: a Gallipoli vittorie di Jakob Dorigoni e Gaia Realini

Di GIANCARLO COSTA ,

Giro d'Italia Ciclocross a Gallipoli (foto federciclismo)
Giro d'Italia Ciclocross a Gallipoli (foto federciclismo)

Si è disputata a Gallipoli una prova del Giro d’Italia Ciclocross. Dominio della Selle Italia Guerciotti: Dorigoni, Realini e Agostinacchio monopolizzano le categorie internazionali. Jakob Dorigoni ha vinto una strepitosa volata al cardiopalma sulla maglia rosa Cristian Cominelli (Scott), autore della consueta rimonta diesel. Si è deciso tutto per una questione di centimetri, ruota a ruota, dopo una gara intensa e senza esclusioni di colpi. Terzo un ottimo Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli). Jakob Dorigoni (Selle Italia Guerciotti Elite): «Sapevo di essere il più veloce, dopo essere stato ripreso mi andava benissimo arrivare in volata, volevo già anticipare lo sprint nell’ultima tornata, ma ho fatto un errore e allora mi sono giocato il tutto per tutto in volata. Oggi ho sofferto tanto il caldo, per me che non sono abituato, mi sono goduto però questa giornata al sole».

Tra le donne open fa finalmente festa Gaia Realini, che batte allo sprint la compagna di squadra e maglia rosa Francesca Baroni al termine di una gara che ha visto il duo Guerciotti dettare legge sin dal secondo giro, subito dopo una inspiegabile débâcle di Sara Casasola (che chiuderà in sesta piazza). La grinta dell’abruzzese ha trovato il suo sfogo nel sublime gesto di alzar le braccia al cielo, con una dedica speciale. «Aspettavo da tanto questa vittoria perché arrivavo sempre a ridosso delle prime, ma mi era sempre sfuggita per un soffio – spiega la portacolori della Selle Italia Guerciotti Elite - Nel cross si battaglia per ogni centimetro, per questo mai nulla è certo fino alla linea d’arrivo: avevo capito che bisognava entrare in testa sul rettilineo finale e ho dato tutta me stessa in un gesto atletico – la volata – che proprio non fa per me. Questa vittoria è da dedicare a mio nonno che mi guarda da lassù e a tutta la mia squadra». Terza una tenace Alessia Bulleri (Cycling Cafè) e quarta una ritrovata Alessandra Grillo (Development Guerciotti).
Gara intensa quella degli juniores, caratterizzata sin da subito dalla défaillance della maglia rosa Vittorio Carrer, reduce da un problema intestinale che lo ha costretto a una lunghissima rimonta pur di entrare in zona punti. A trionfare è stato il valdostano Filippo Agostinacchio (Selle Italia Guerciotti Elite) alla seconda gara nel cross per questa stagione. Il suo è un successo che arriva dopo un lungo confronto con Eros Cancedda (2°), Matteo Siffredi (3°), Luca Paletti (4°) e Filippo Borello (5°) rimescola ancora una volta le carte nella categoria più incerta del GIC: «Dopo una intensa stagione di cross country, con tanti appuntamenti importanti concentrati in poco tempo, mi sento abbastanza in forma. Per me è un onore vestire la maglia della Selle Italia Guerciotti Elite e portarla sin da subito sul gradino più alto del podio». Nuova maglia rosa è Cancedda, inseguito da Carrer a 5 punti e Barazzuol a 7.

Fonte federciclismo

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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