Bluegrass Finalenduro Powered by Sram, il 30 settembre un evento mondiale sui sentieri che hanno segnato la storia della mountain bike

Di GIANCARLO COSTA ,

EWS Finalenduro 2018
EWS Finalenduro 2018

Domenica 30 Settembre a Finale Ligure prenderà il via l’ultimo appuntamento della Enduro World Series 2018, con i migliori atleti al mondo impegnati per la conquista del Titolo in un percorso gara che ripercorre alcuni sentieri che hanno segnato la storia della mountain bike di questo angolo di Liguria.
Siamo giunti all’undicesima edizione del Bluegrass Finalenduro Powered by Sram e sesta edizione consecutiva del Gran Finale delle Enduro World Seires a Finale Ligure, un evento che ha segnato la storia della mountain bike in questa regione e che ha definitivamente consacrato la rete sentieristica del territorio come una tra le più belle al mondo per la pratica della mountain bike. Il percorso iniziato nel 2013 con la prima edizione EWS è destinato a proseguire con un evento possibilmente ancora più incisivo nel 2019: il EWS Trophy of Nations.

Ma questa è una storia ancora tutta da scrivere, oggi siamo di fronte al Gran Finale EWS, una manifestazione che è la sintesi di un percorso partito negli anni ’90 con le prime gare di mtb sui trail del finalese, un periodo in cui mai nessuno si sarebbe aspettato che sugli stessi sentieri un giorno avrebbero corso i piloti più veloci del pianeta.
Per questo motivo l’organizzazione di Finale Outdoor Resort ha sviluppato per il 2018 un percorso di gara davvero speciale che al suo interno ospita alcune particolarità uniche.

La gara si articola su 4 Prove Speciali per un totale di 52 km e 1780 metri di dislivello con partenza e arrivo classici nell’iconica Piazza Vittorio Emanuele II a Finalmarina dove è allestito il paddock e il grande villaggio evento FLOW Outdoor Festival by VIBRAM.

La prima Prova Speciale, Boarder Line, parte esattamente da Monte Cucco. Si tratta di un sentiero mai fatto in bici, completamente immerso nella vegetazione e abbastanza remoto, un susseguirsi di curve e controcurve in un ambiente altamente naturale e poco antropizzato. Monte Cucco è una montagna che ospita alcune tra le vie più storiche dell’arrampicata finalese e Boarder Line stesso passa ai piedi della Falesia degli Amici e di quella della Goletta, due nomi che certamente gli amici arrampicatori hanno ben in mente. Ma la vera particolarità si trova lungo il trasferimento per giungere alla Stage1. I rider percorreranno infatti il sentiero dei Ciappi, incontrando prima quello dei Ceci e poi quello delle Conche, dove le grandiose lastre di calcare ospitano alcune incisioni rupestri preistoriche di immenso valore storico. Il sentiero dei Ciappi per i biker del Finalese ha sempre rappresentato negli anni addietro lo spartiacque tra saper andare in bici e diventare un vero biker. Percorrerlo oggi in trasferimento da l’idea di come la mountain bike sia cresciuta negli anni ma al contempo è un messaggio di affetto per questo trail e di riscoperta delle origini.

La seconda Prova Speciale, Rocche Gianche, è un trail utilizzato nella EWS edizione 2016. E’ stato il primo sentiero dell’entroterra finalese con vista mare, grazie al quale è stato possibile coniare lo slogan “dalla montagna al mare”, uno dei messaggi più importanti degli ultimi anni in grado di affascinare i migliaia di appassionati che vengono a girare in bici nel finalese. In effetti sono pochissimi i sentieri e le località al mondo che possono vantare questa caratteristica, e il finalese è l’unica destinazione Alpina bagnata dal mare, con il perfetto mix tra gli elementi di vegetazione e fondo dell’entroterra e le spettacolari viste sul mare.

La terza Speciale è l’attesa new entry. Ancora una volta sarà la gara regina dell’anno EWS motivo di scoperta, o in questo caso sarebbe il caso di dire riscoperta, di nuove zone di riding e di ampliamento degli orizzonte della rete sentieristica del territorio. Se nel 2017 la novità è stata la zona del Monte Carmo, a ponente rispetto a Finale, quest’anno sarà il Monte Mao a levante, una montagna a picco sul Golfo Ligure e la cittadina di Spotorno. Mao Crest, questo il nome del sentiero in gara, in realtà non è nuovo ma nessuna edizione del FinalEnduro si era mai spinta così ad est. Tuttavia già nel 2009 proprio la cresta del monte Mao è stata teatro di alcune epiche scene di riding nel film Kranked2 ha contribuito a diffondere il nome di Finale Ligure nel mondo.

A chiudere la gara non poteva che essere DH Uomini, un grande classico, un sentiero che da oltre dieci anni ospita competizioni di mountain bike e continua a rappresentare FinalEnduro nel mondo. Ogni anno sono decine di migliaia gli appassionati che si affollano lungo questo sentiero per tifare gli atleti e vedere da vicino l’azione e lo spettacolo di una EWS.

Gli ingredienti per una gara epica ci sono tutti e grazie alla collaborazione con FLOW Outdoor Festival e Finale For Nepal le attività e gli sport che è possibile praticare sono moltissimi.
Bluegrass FinalEnduro powerd by SRAM dal 28 al 30 Settembre

Fonte organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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