24H of Finale: Rudolf Springer e Giuliana Massarotto vincono il SOLO, Team GTR1 a squadre

Di GIANCARLO COSTA ,

24H of Finale (foto organizzazione)
24H of Finale (foto organizzazione)

Mentre il tema musicale di Indiana Jones – protagonista di questa entusiasmante edizione della 24H of Finale - risuona nel villaggio evento, si diffondono i primi numeri di tre giornate indimenticabili sull’Altopiano delle Manie: oltre 2000 concorrenti, 700 litri di birra, 500 kg di pasta ed una cifra incalcolabile di allegria e divertimento.

Molto più di una competizione per lo spirito ed il messaggio che porta con sé, da sempre la 24H of Finale è considerata una gara capace di generare energia positiva in nome dello sport, della condivisione e del divertimento e di mostrare la bellezza di quei sentieri che hanno reso celebre il Finalese nel mondo. Una giornata soleggiata e l’assenza di vento hanno accompagnato i protagonisti della gara endurance più famosa e partecipata che, dalle prime ore di sabato 1 giugno, si sono distinti guadagnando le posizioni più alte in classifica. A conquistare il podio dell’eroica categoria SOLO, Rudolf Springer, che trionfa con 26 giri per un totale di circa 300 km. Entrato nella storia della 24H of Finale, l’austriaco Rudolf con questa ulteriore vittoria conquista ben cinque edizioni sul gradino più alto del podio. Dal palco della premiazione Rudolf ha detto “dodici anni fa quando ho partecipato per la prima volta qui, ho promesso a mia moglie che avrei gareggiato a Finale e poi mi sarei ritirato. Ma poi non sono più riuscito a farne a meno”. Un arrivo della categoria SOLO all’insegna delle emozioni anche per la sfida all’ultimo secondo fra Claudio Lazzaroni e Nico Valsesia. I due atleti, per la prima volta nella storia della 24H of Finale, conquistano ex aequo il secondo posto: dopo aver dimostrato entrambi grande forza fisica e mentale durante tutta la gara, si sono trovati all’ultimo giro con un distacco di pochi secondi; da qui la decisione di concludere insieme la volata, facendosi così portavoce del vero ed autentico messaggio che diffonde la vera essenza dello sport. Lazzaroni e Valsesia chiudono la gara totalizzando 23 giri e 276 km.

Ad emergere fra le donne, distinguendosi lungo il percorso tecnico ed impegnativo della 24H of Finale è stata Giuliana Massarotto che conquista il primo posto SOLO con 20 giri e 240 km. Seconda, a due giri da Giuliana, si piazza Ilaria Balzarotti (Team Buff), seguita dall’instancabile single speeder Ausilia Vistarini (Biancaneve) che arriva terza.
Nella categoria squadre vince il Team tedesco GTR 1 composto da 8 atleti che complessivamente hanno totalizzato il numero maggiore di giri sull’anello della 24H of Finale, 36: un ottimo lavoro di squadra li ha spinti verso la vittoria. Tra i team da due uomo vince Babbola, tra quelli da quattro maschili In…crea Jones 4 mentre tra le donne le più veloci sono state Scott Contessa, nei team da 8 femminili Se Ta Ciapi Ta Copi Girls ed infine nei Team da 12 maschile Montura...Mina a tutta Birra e tra le donne Le Ragazze Free Ride.

Fonte organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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