Julian Alaphilippe fa tris alla Freccia Vallone su Roglic e Valverde

Di GIANCARLO COSTA ,

Julian Alaphilippe vincitore della Freccia Vallone (1)
Julian Alaphilippe vincitore della Freccia Vallone (1)

Si è corsa oggi, mercoledì 21 aprile, la penultima delle “Classiche delle Ardenne”, la Freccia Vallone, di 193 km da Charleroi a Huy, dove si trova il muro più famoso delle Classiche del Nord.
Notizia dell’ultima ora è stata l’esclusione della UAE Emirates, causa positività a un tampone di Diego Ulissi, così la corsa perde 2 dei favoriti, Hirschi vincitore dell’edizione 2020 e Pogacar vincitore del Tour de France, uno dei favoriti sul finale della salita di Huy.

Va via una fuga dopo 20 km, 8 corridori tra cui i nostri Diego Rosa a Simone Velasco. Il vantaggio massimo di circa 5 minuti viene via via ridotto dal gruppo tirato da Movistar e Ineos Grenadiers a una sessantina di km dal traguardo. Nel finale ci sono 3 giri di un circuito con 3 passaggi sul “Muro di Huy”, ma anche 2 passaggi sulla Côte du Chemin des Gueuses, che fa comunque una discreta selezione. Nell’ultimo giro su questa salita scatta Tim Wellens, quindi Richard Carapaz e Omar Fraile. Davanti tenta il colpo a sorpresa Lammertink, che viene ripreso dal gruppo dei migliori ai piedi dell’ultima salita, la più attesa.

Il primo a muoversi è Mikkel Honoré della Deceuninck, che lavora per tenere davanti il campione del mondo Julian Alaphilippe, qui vincitore di 2 edizioni e di 2 secondi posti. A cica 400 metri dal traguardo scatta secco lo sloveno Primoz Roglic, che stacca gli avversari, a questo punto si muove Alaphilippe, che con un guizzo si porta sulla scia dello sloveno, con alle spalle Alejandro Valverde, 5 volte vincitore di questa corsa. Quando la salita, che ha pendenze fino al 20%, spiana Alaphilippe affianca Roglic e lo stacca negli ultimi 50 metri, andando a vincere la sua terza Freccia Vallone, secondo Roglic e terzo Valverde, che a 41 anni ha ancora il colpo di pedale dei giorni migliori. Un podio da favola, con la top ten completata da Michael Woods quarto a 8″, quindi a 11″ Warren Barguil 5°, Pidcock 6°, David Gaudu 7°, Esteban Chaves 8°, Carapaz 9° e Maximilian Schachmann 10°.
I migliori italiani sono stati Kristian Sbaragli 25° a 36″, Mauro Finetto 26° e Nicola Conci 30° a 40”.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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