Il fenomenale Wout van Aert vince anche al Tour de France, penalizzato Alaphilippe perde la maglia Gialla

Di GIANCARLO COSTA ,

Wout van Aert vince la quinta tappa del Tour de France
Wout van Aert vince la quinta tappa del Tour de France

La quinta tappa del Tour de France, la Gap-Privas di 183 km è stata una tappa soporifera con un finale “giallo”. L’inizio sembra buono, con il campione danese Kasper Asgreen che scatta dopo 4 km e Thomas De Gendt che va a riprenderlo. Anzichè innescare i fuochi artificiali, il gruppo procede compatto per 100 km ai 35km/h, una velocità sostenuta per dei cicloamatori, una cosa ridicola per il Tour de France. Non si sa di proteste, un tacito accordo, forse per il forte vento contrario, così si inizia a fare sul serio nei 30 km finali, con la velocità media che s’innalza, ma anche sulla secondo e ultimo gpm, la Côte de Saint Vincent de Barrès non accade nulla, nemmeno uno scattino dei comprimari. Anche i temuti ventagli non si vedono, a circa 10 km dall’arrivo forzano il ritmo gli Ineos Grenadiers, con il gruppo che si fraziona, con big come Mollema e Zakarin attardati, ma finisce li.

Tutti allo sprint quindi, e qui c’è il primo colpo di scena. Non vince un velocista puro, ma un fenomeno della bicicletta come il belga Wout van Aert. Il tre volte Campione Mondiale di ciclocross, dopo un inizio di stagione strepitoso con le vittorie a Strade Bianche e Milano-Sanremo, dopo aver tirato ieri per Roglic e aver perso solo un paio di minuti sul traguardo, si getta nella mischia da solo senza treno e fa tutti secchi sul traguardo: fenomenale! Supera 2 sprinter del calibro di Cees Bol 2° e Sam Bennett 3°. Completano la top ten nell’ordine Peter Sagan, che perde la maglia verde a favore di Bennet, Jasper Stuyven, Luka Mezgec, Bryan Coquard, Caleb Ewan, Clément Venturini e Hugo Hofstetter. Primo degli italiani Giacomo Nizzolo undicesimo.
Ma la vera sorpresa è alla premiazione della maglia Gialla, quando tra lo stupore di tutti, almeno in televisione, sale sul palco Adam Yates il britannico della Mitchelton-Scott. E’ successo che la giuria guardando le immagine ha scoperto un rifornimento irregolare di Julian Alaphilippe, a circa 17 km dal traguardo, quando il regolamento prevede la chiusura ai -20 km. Rifilano al povero Alaphilippe 20 secondi di penalità, così perde la maglia gialla e finisce a 16 secondi da Yates, un’assurdità ma il regolamento parla chiaro, e la sua ammiraglia dovrebbe saperlo (l’addetto era sul ciglio della strada, ma non era li per caso). Adam Yates nuova maglia Gialla, con 3″ su Primoz Roglic 2°, 7″ su Tadej Pogacar 3°, 9″ su Guillaume Martin 4°, 13″ su Bernal 5°, quindi Dumoulin 6°, Quintana 7°, Chaves 8°, López 9° e Bardet 10°.
Domani tappa per scalatori con la Le Teil-Mont Aigoual di 191 km, arrivo in salita nel Massiccio Centrale.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti