Adesioni internazionali a Lugagnano

Di ALBERTO ,

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E Marco Aurelio Fontana prenota il podio.

Lugagnano Val D’Arda, in provincia di Piacenza, è un luogo che agli appassionati di mtb suona sicuramente familiare. Negli ultimi 20 anni la località emiliana ha fatto sentire con forza la propria voce in tema di off-road e il prossimo 30 maggio si appresta ad ospitare l’ennesimo grande evento, la 18.a edizione della “Valdarda Bike - Trofeo Antonio Tedaldi alla memoria”, valida come quarta prova degli Internazionali d'Italia di MTB 2010.

Inutile dire che l’entusiasmo è alla stelle, anche per il fatto che dopo un anno di stop la Valdarda Bike intende quest’anno tornare in grande stile. Dopo le tappe di Massa Marittima, Montichiari e Nalles, gli Internazionali d’Italia approdano quindi in terra piacentina e i primi “nomi” cominciano ad entrare in starting list.

Ci sarà senz’altro il “padrone di casa” Marco Aurelio Fontana, attuale leader di classifica e testimonial della Valdarda Bike, il milanese che da tempo vive e si allena in provincia di Piacenza. E nell’attesa che gli altri “big” prenotino il proprio pettorale di gara (si sussurrano nomi veramente al top) – lo faranno come di consueto nell’ultima settimana – altri atleti italiani e stranieri si sono iscritti in questi giorni. Tra questi l’argentino campione nazionale XC 2010 Catriel Andres Soto Auer, il colombiano campione panamericano 2009 Fabio Hernando Castaneda Monsalve, i forti U23 Martin Loo (EST), David Rodrigues (POR), Sebastian Batchelor (GBR) e Shlomi Haimy (ISR), e gli italiani Federico Rizza, Vittorio Oliva e Davide Finetto.

L’ultima edizione della prova piacentina nel 2008 – vinta da Yader Zoli ed Eva Lechner – a causa delle abbondanti piogge subì alcuni tagli nei tratti più insidiosi del tracciato. Per non incorrere nello stesso rischio, gli organizzatori dell’Asd Lugagnano Off Road hanno rivisto il percorso, mantenendo comunque l’alto livello tecnico e adrenalinico della corsa.

La zona di partenza e arrivo sarà allestita nella centralissima Piazza Castellana di Lugagnano, anziché racchiusa nella storica Piazza Casana. Questo per permettere anche agli abitanti di godersi con maggiore tranquillità l’evento. Per il primo giro è prevista una fase “di lancio” di 500 metri circa su asfalto, che porterà gli atleti alla Chiesetta della Madonna del Piano, da dove poi si entrerà nella pineta, ovvero nel percorso di gara vero e proprio. Nella seconda parte di gara ci si muoverà lungo il torrente Arda, si transiterà nei pressi del centro sportivo, per poi rientrare sotto il traguardo. Da qui via di nuovo lungo l’Arda fino in località Pianella, da dove si pianteranno gli artigli su un pendio di circa 1 km che porta nella Pineta in località Antenna. Da quassù si farà ritorno in paese lungo l’Arda e attraverso i sentieri che già in passato hanno ospitato la competizione emiliana.

L’intero tracciato, quasi totalmente su erba e single track in mezzo al bosco, si svilupperà in senso orario per un anello della lunghezza di circa 6,5 km con un dislivello di 200 metri, che verrà ripetuto più volte a seconda delle categorie, sei giri per Junior e Femminile e otto per la categoria Maschile Open. Tutto il tracciato di gara è frutto del lavoro del team organizzatore capitanato da Luciano Vespari, in collaborazione con il Comune di Lugagnano, la Provincia di Piacenza e con la Comunità Montana Val Nure e Val d’Arda.

Il programma della 18.a “Valdarda Bike - Trofeo Antonio Tedaldi alla memoria” prevede le prime partenze alle ore 10.00 di domenica 30 maggio con gli Junior, seguiti dalle categorie femminili (Junior + Open) alle 12.00 e infine dalla Open maschile alle 14.00. Nella serata di sabato 29 il paese di Lugagnano si animerà anche con musica dal vivo e spettacolari esibizioni di bike trial.

Nella storia più recente, la Valdarda Bike è stata prova degli Internazionali d’Italia anche nel 2002, 2003, 2006, 2007 e 2008. Oltre a ciò Lugagnano Val d’Arda ha ospitato i Campionati Italiani XC nel 2000 e quelli Marathon nel 2005. 

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