Riccardo Picchetta vince La Fausto Coppi Officine Mattio, Monica Bonfanti prima donna

Di GIANCARLO COSTA ,

Riccardo Picchetta vincitore della Fausto Coppi (foto Atzeni)
Riccardo Picchetta vincitore della Fausto Coppi (foto Atzeni)

La 32^ edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio è partita domenica mattina da Cuneo alle ore 7.

Ancora una volta l’evento ha superato i record dal punto di vista del numero degli iscritti, erano infatti 2800 gli atleti al via, numero chiuso posto quest’anno dall’ASD Fausto Coppi on the road, che organizza la granfondo.

L’evento principe è stato vinto da Riccardo Picchetta, portacolori del SC Vigor Cycling Team mentre Pietro Castellino del ASD La Veloboves ha tagliato per primo il traguardo nella Mediofondo. Per quanto guarda riguarda le donne, la gara lunga è stata vinta da Monica Bonfanti del team Rodman Azimut Squadra Corse, mentre la corta da Annalisa Prato del Team De Rosa Santini.

Numerose le manifestazioni parallele nel weekend della corsa: nel pomeriggio di sabato in comune a Cuneo erano state accolte le delegazioni diplomatiche di Olanda, Ungheria, Cile, Danimarca e Austria ed alle 17 ha avuto luogo la suggestiva Cerimonia delle Nazioni, aperta dall’Ambasciatore Olandese in Italia, Joost Flamand, paese gemellato con l'edizione numero 32 de La Fausto Coppi Officine Mattio. All’Olanda era anche dedicata la #cuneoinbiciconl’olanda la pedalata non competitiva, che si è tenuta sabato pomeriggio, nata per sensibilizzare la città su una mobilità più sostenibile.

In totale erano rappresentate quest’anno all’evento, 37 Nazioni straniere.
2800 gli atleti, raggiunto quindi il numero massimo fissato dall'organizzazione.
2 i percorsi a disposizione dei corridori: una Granfondo di 177 Km di lunghezza e 4125 metri di dislivello e una mediofondo di 111 km con 2500 m di dislivello. Anche la divisione del percorso ha rispettato la tradizione, con la suggestiva e scenografica divisione tra i due tracciati, all’altezza del viadotto Soleri.

A fare da re indiscusso di entrambe le gare è stato il Colle Fauniera con una salita di 22,3km e un dislivello di 1689m per raggiungere la cima a 2484m dove è presente il monumento dedicato a Marco Pantani.

La Granfondo
Dopo il via dalla centrale Piazza Galimberti e la divisione del percorso i corridori che hanno scelto la gara lunga si sono diretti in gruppo compatto verso Busca per poi entrare nella valle Varaita: qui il primo attacco, con Lorenzo Fanelli e il francese Tony Mezure che guadagnano subito qualche minuto sul gruppo. Fuggitivi che vengono però ripresi in cima a Valmala da una dozzina di atleti; fra questi anche il vincitore della passata edizione, Paolo Castelnovo.

La situazione riamane pressoché stabile, con una serie di fughe e riprese, fino alla base della salita regina di giornata: il Colle Fauniera. Qui il gruppo si sfalda e dieci corridori si staccano, dandosi battaglia curva dopo curva. In località Chiotti, rimangono in sei, dopo aver superato il tratto più duro della salita.

Al santuario di Castelmagno il gruppo si riduce ancora: restano in tre, con Riccardo Pichetta a scattare davanti a Paolo Castelnovo (ASD Team MP Filtri) e Fabio Cini dell’ASD Cicli Copparo. Nell'ultimo tratto di salita Riccardo Pichetta va via in solitaria.

Pichetta continua la sua gara da solo anche sull'ascesa verso Madonna del Colletto e fino al traguardo; alle sue spalle la battaglia per le altre piazze del podio, tra Paolo Castelnovo e Fabio Cini.

Il vincitore ha tagliato la linea d’arrivo in solitaria dopo 5h39'04", a 3'10" lo sprint per le altre posizioni del podio, che ha visto Castelnovo avere la meglio su Cini.

A vincere la granfondo femminile è stata Monica Bonfanti (Rodman Azimut Squadra Corse), che ha tagliato il traguardo fermando il cronometro sul tempo di 6h56'02".

Anche la Granfondo femminile si è decisa nella seconda salita di giornata, quando la vincitrice è partita in fuga lasciando il gruppo indietro, con la scorta dei suoi compagni di squadra. La Bonfanti è riuscita a superare indenne il temuto Fauniera arrivando così in solitaria in Piazza Galimberti.

Alle sue spalle, la compagna di squadra Chiara Costamagna, con un ritardo superiore ai 18 minuti e Annamaria Nunia (SC Vigor Cycling team) con un gap di quasi 20 minuti.

Mediofondo

La mediofondo, che si correva su un percorso di 111 km, è stata vinta da Pietro Castellino del team ASD La Veloboves con il tempo di 3h37'22" con un vantaggio 3'58" sulla coppia Aldo Ghiron (ASD Dotta bike) e Alain Seletto (ASD Ciclistica Ospedaletti Bicisport).

Il momento decisivo della gara corsa è stato il passaggio al rifugio Trofarello quando il vincitore Castellino, dopo avere raggiunto e superato un gruppetto di cinque fuggitivi è riuscito a rimanere in testa fino al traguardo di Piazza Galimberti. Dopo un vantaggio di circa 40" in cima al Fauniera il vincitore è riuscito ad incrementare il proprio vantaggio transitando a Dronero con 2' sui diretti inseguitori per poi aumentare ancora il divario sull'ultima salita di giornata.

La Mediofondo femminile è stata vinta da Annalisa Prato del Team De Rosa Santini con il tempo di 3h57'57" che è arrivata a Cuneo con un vantaggio su Samantha Arnaudo (Cicli Pepino) di 10'35" e di 12'16" sulla terza classifica Olga Cappiello, team De Rosa Santini.

Annalisa Prato fin dalle prime rampe del Fauniera è rimasta da sola in mezzo agli uomini e dopo una caduta per una spinta, è riuscita a rialzarsi senza comunque perdere tempo e soprattutto senza conseguenze fisiche.

Commenti

Il vincitore della Granfondo Riccardo Picchetta ha così commentato la sua prestazione: "Vincere in casa è qualcosa di ancora più emozionante; sono davvero contento anche perché ci sono poche gare in Provincia Granda. E’ sempre bello partecipare a La Fausto Coppi. Sono felice perché questa competizione ogni anno porta tanta gente sulle strade di queste vallate stupende. Bisogna valorizzare sempre questa nostra meravigliosa terra."
La vincitrice della granfondo Monica Bonfanti :"Sono veramente contenta; un lavoro impegnativo ma ho grossi compagni di squadra che hanno fatto tanto per me. Dopo il Fauniera è stata invece la testa il problema principale; una volta che ho tenuto dal punto di vista psicologico, sono riuscita ad arrivare al traguardo senza problemi".

Il vincitore della Mediofondo Paolo Castelnovo, si è detto molto soddisfatto e veramente orgoglioso di aver vinto una gara così importante.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti