Marcialonga Cycling Craft: la sfida del 30 maggio 2021

Di GIANCARLO COSTA ,

Marcialonga Cycling Craft (foto Newspower)
Marcialonga Cycling Craft (foto Newspower)

Marcialonga Cycling Craft: oggi aprono le iscrizioni per la 14ma edizione in programma il 30 maggio 2021, confermando la determinazione di proporre grandi eventi col blasonato marchio Marcialonga, ma nel pieno rispetto della salute e della sicurezza degli sportivi.
È tradizione che in questo periodo l’appuntamento ciclistico trentino, ‘figlio’ della mitica granfondo invernale prossima a festeggiare le 48 candeline a fine gennaio, apra le adesioni, ma stavolta si tratta di una situazione speciale perché l’edizione 2020 è stata annullata a causa del Coronavirus, un po’ come tutte le granfondo ciclistiche, e i concorrenti che si erano iscritti si ritrovano già nell’elenco della Marcialonga Craft del 2021. Succede automaticamente per i tanti che si erano registrati autonomamente e per quelli che avevano aderito al prestigioso circuito Alè Challenge, di cui Marcialonga Craft fa nuovamente parte.

L’evento trentino è parte integrante anche del neonato circuito Nalini Road Series, ed è facile prevedere che le adesioni in vista della 14.a edizione siano destinate ad incrementarsi.
La quota di iscrizione diretta, da oggi e fino al 2 di aprile, ammonta a 38 euro, diversamente è possibile aderire ad uno dei due circuiti che di fatto monopolizzano il ciclismo amatoriale su strada coinvolgendo le maggiori manifestazioni delle ruote strette.
Il tracciato della Marcialonga Craft sarà quello innovativo del 2019, con partenza a Predazzo per puntare subito verso la Val di Fassa. Da Sen Jan di Fassa i partecipanti affronteranno la prima salita di Passo Costalunga col passaggio al Lago di Carezza, sempre affascinante, seconda salita di giornata sarà quella del Passo di Pampeago dal versante altoatesino. Scorci davvero suggestivi, prima di affrontare la ripida discesa verso la Val di Fiemme e raggiungere Predazzo dove, chi vorrà terminare qui la giornata sportiva, chiuderà la mediofondo dopo 80 km e 2.488 m. di dislivello.

Per gli amanti delle sfide più lunghe, invece, il percorso granfondo da Predazzo prosegue e punta nuovamente su Moena con l’ascesa al Passo San Pellegrino e successivamente all’ultima scalata del Passo Valles, con le imponenti Pale di San Martino a fare da sfondo. Segue la lunga discesa, gran parte all’interno del Parco Naturale di Paneveggio, che porterà a Predazzo dove sul traguardo i computer di bordo segneranno 135 km e 3900 m. di dislivello.

Fonte Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti