Maratona dles Dolomites: una corsa rivolta al domani

Di GIANCARLO COSTA ,

Maratona dles Dolomites (foto freddy planinschek)
Maratona dles Dolomites (foto freddy planinschek)

È dedicata al Duman, al domani, la 33a edizione della Maratona dles Dolomites - Enel, a un domani rivolto soprattutto a Madre Terra che abbiamo messo in seria difficoltà senza renderci conto che cosi facendo stiamo mettendo in difficoltà noi stessi. Ma vogliamo essere ottimisti, perciò guardiamo al domani pensando che già oggi dobbiamo e possiamo fare molto per migliorare questa situazione.
Nel nostro piccolo, quando si pensa al domani pensiamo ai passi dolomitici chiusi al traffico motorizzato – senza fantomatiche gallerie che bucano il ventre della terra - e alle tante persone che all’ombra delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità, potranno godere del silenzio, della Bellezza, del respiro di nuovo integro delle montagne.
Quando si pensa al domani ci rendiamo conto dello sforzo che facciamo e quanta disciplina occorre per organizzare la Maratona dles Dolomites - Enel e pensiamo soprattutto al grande entusiasmo che gli oltre 9.000 ciclisti donano alla Maratona. Quando pensiamo al domani, pensiamo che sarà una festa grande anche questa volta grazie a tutti i volontari che ci danno una mano e a tutti coloro che continuano a credere in questo sogno possibile.

Numeri e percorsi

La Maratona è fatta di numeri e di percorsi. Partiamo dai numeri: quest’anno le richieste sono state 31.600 per i consueti 9.000 posti a disposizione; le richieste sono arrivate da 81 nazioni diverse, dopo il sorteggio ne sono rimaste 72. I tour operator che hanno richiesto posti sono stati 45, 32 quelli accettati per ragione di limite di posti. Il ritorno del ripescaggio lanciato l’anno scorso ha portato i seguenti risultati: sono 881 le persone che ne avevano diritto, ripescati dopo sei sorteggi negativi. Non bisogna mai perdere la speranza di poter correre la Maratona.
La Maratona si corre domenica 7 luglio e la partenza avviene come al solito alle 6,30 da La Villa, mentre l’arrivo è a Corvara. Tre i percorsi in cui si snoda la corsa: Lungo di 138 km e 4230 mt. di dislivello, Medio di 106 km e 3130 mt. di dislivello e Sella Ronda di 55 km e 1780 mt. di dislivello. I passi, ormai è una regola consolidata, sono rigorosamente chiusi al traffico. Percorrere le mitiche strade che hanno fatto la storia del ciclismo senza l’assillo delle auto e delle moto è di una bellezza senza pari. Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola: un carosello magnifico da pedalare immersi nel silenzio e nello splendore di un paesaggio unico al mondo. È questo il fascino della Maratona, questo è ciò che la rende un’esperienza unica da vivere sudando, faticando e spingendo sui pedali. Ciò che rimane è un ricordo che si fa indelebile nella memoria di ogni corridore.

Una Maratona solidale

Il 29 ottobre sulle Dolomiti il maltempo ha creato danni ingenti distruggendo milioni di alberi, strade, sentieri e danneggiando interi paesi. Soprattutto la zona dell’Agordino e del Fodom è stata colpita con particolare violenza. Per questo il Comitato Maratona dles Dolomites ha deciso di organizzare una raccolta fondi da destinare ai comuni di Colle Santa Lucia e Livinallongo che da anni vedono transitare l’immenso gruppo dei ‘maratoneti’.
Oltre alle 388 iscrizioni di beneficenza previste da regolamento, sono state vendute altre 74 iscrizioni a prezzo maggiorato; metà il 28 novembre 2018 e metà il 28 marzo 2019. Si tratta di 40 iscrizioni Gold al prezzo di 250€, 30 iscrizioni Platinum al prezzo di 500€ e 4 iscrizioni Crystal al prezzo di 1.500€.
L'intero introito di queste iscrizioni, per un totale di 31.000 €, è stato devoluto ai due Comuni: un piccolo contributo per aiutare questi magnifici posti a tornare alla normalità.

Un dolce sviluppo per un dolce domani.

Il progetto di ‘Insieme si può’: produzione di miele nelle comunità del Karamoja
Da anni la Maratona collabora con l’associazione ‘Insieme si può’ cercando di dare sostegno alle loro attività in giro per il mondo. Adesso sono in Karamoja, in Uganda, e noi siamo con loro per aiutarli in un nuovo progetto che consiste nell’avviare la produzione di miele nelle comunità che vivono alle pendici del monte Moroto. L’iniziativa prevede un investimento di 25 mila euro destinati alla formazione, attraverso un corso intensivo, di 100 apicoltori selezionati nelle aree più remote del monte Moroto, là dove risiede la popolazione più povera, ma dove al contempo le condizioni ambientali sono favorevoli allo sviluppo dell’apicoltura. Ai corsi seguirà a ciascun beneficiario la consegna di uno start-up kit, composto da alveari ed attrezzature specifiche che faciliteranno e metteranno in sicurezza le fasi della raccolta del miele. In un ambiente protetto messo a disposizione in loco da ‘Insieme si può’, sarà allestito un centro di filtraggio dotato di specifiche apparecchiature: qui gli apicoltori potranno portare i propri raccolti e avverrà il confezionamento del miele. Questo garantirà la selezione di un prodotto di alta qualità, con standard igienici altrettanto elevati. Il miele verrà poi introdotto in un mercato che già ora registra un’altissima richiesta.
Ai 100 apicoltori e alle loro famiglie sarà affidato l’intero ricavato della compravendita del miele: si tratta perciò di un progetto rivolto a un dolce sviluppo per un dolce domani.

Dalle isole Eolie alle Dolomiti
Healthy Seas insieme a Ghost Fishing ha organizzato l’8 giugno scorso un’iniziativa spettacolare quanto urgente che ha permesso di rimuovere dal mare eoliano oltre 5 tonnellate di reti fantasma durante una missione di 6 giorni in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani. L'evento è stato organizzato insieme all’Aeolian Islands Preservation Fund e a Blue Marine Foundation e in collaborazione con la Guardia Costiera di Lipari e con i sommozzatori della Guardia Costiera di Messina che hanno supportato le operazioni di recupero sott'acqua e in superficie. Sono stati recuperati dal mare soprattutto palangari e reti da posta, abbastanza leggeri ma particolarmente minacciosi per la fauna marina. Questi attrezzi da pesca appaiono infatti invisibili sott'acqua, intrappolando e uccidendo diverse specie marine. I subacquei hanno liberato vari animali intrappolati nelle reti fantasma: stelle marine, ricci di mare, granchi di roccia, oloturie e pesci giovanili. Il progetto educativo ha coinvolto oltre 130 bambini fra Lipari e Vulcano dell’Istituto Santa Lucia e dell’Istituto Isa Conti, i quali hanno preso parte alle operazioni di pulizia del porto. Le reti raccolte sono state consegnate all’Aquafil che le trasformerà in poliamide che a sua volta verrà usata da Carvico per i loro tessuti da mare.

La Maratona in diretta

Anche quest’anno la Maratona dles Dolomites – Enel andrà in diretta, ma con una novità: sarà in onda su RAI 2 e non su RAI 3. La diretta televisiva è un’importante vetrina per il territorio e per il ciclismo cicloamatoriale dato che il vero motore pulito della Maratona sono i cicloamatori che con le loro storie sono i protagonisti della corsa. Si darà meno risalto ai primi arrivati perché l’organizzazione vuol dare più visibilità a chi vive la Maratona con uno spirito di amicizia e sportivo che va oltre la competizione. Si racconteranno storie, si mostreranno volti e si trasmetteranno emozioni grazie a un team di 40 persone fra giornalisti e tecnici che renderanno possibile il racconto in presa diretta di un’esperienza magnifica.
Una Madrina a pedali
Martina Colombari è, in rappresentanza delle sempre più numerose donne che pedalano non solo la Maratona ma sulle strade di tutto il mondo, la Madrina ufficiale della Maratona. Accompagnerà i partecipanti dalla partenza fino a Corvara e sarà presente come ospite durante la diretta televisiva.

Un villaggio sempre più sostenibile

Il Maratona Village è il cuore dell’evento e quest’anno sarà ancora più eco-sostenibile. In collaborazione con le aziende presenti si limiterà al massimo l’uso della plastica inserendo dei Green Corner situati all’interno del villaggio che permetteranno agli operatori dell’organizzazione di aiutare i visitatori a fare la differenziata. La vera novità riguarda la realizzazione delle cassette per gli espositori in legno acquistato e recuperato dalle zone disastrate di Colle Santa Lucia. Così facendo vogliamo sostenere i nostri amici del Fodom e rendere il villaggio sempre più sostenibile cercando di diminuire l’utilizzo della plastica anche a livello di strutture, stand ed espositori.
Il Maratona Village è allestito come sempre a San Leonardo a partire da giovedì sera: il programma quest’anno riserva un’infinità di sorprese con sfilate di moda, giochi e laboratori di disegno per bambini, ruote della fortuna, socialwall.

La Maratona è un Going Green Event

Il Green Event è il riconoscimento che certifica la qualità di iniziative la cui programmazione, organizzazione e attuazione è realizzata secondo criteri legati alla sostenibilità.
I punti cardine per essere riconosciuti come Green Event sono l’efficienza delle risorse, la gestione dei rifiuti, la valorizzazione regionale nonché la responsabilità sociale. Queste finalità sono in linea con la strategia climatica a lungo termine presentata dalla Giunta provinciale altoatesina che si è prefissata di ridurre le emissioni annue di CO2 pro capite al di sotto di 4 tonnellate entro il 2020 e al di sotto di 1,5 tonnellate e entro il 2050.
Da quest’anno anche la Maratona dles Dolomites – Enel ha ottenuto il riconoscimento goingGreen Event grazie alle numerose iniziative volte alla migliore gestione possibile delle risorse e alle misure che limitano il dispendio di consumo energetico. Il tema scelto quale filo conduttore dell’edizione 2019, DUMAN – DOMANI, è oltretutto in perfetta sintonia con i valori di Green Event. Pensare al Domani è un invito a tutti noi, ciclisti e non, a porci delle domande sul futuro del pianeta partendo da noi stessi, da quello che possiamo fare come individui e come collettività per rallentare il consumo esagerato delle risorse che Madre Terra ci dona da millenni.
Quest’anno l’organizzazione ha intrapreso un’importante collaborazione con Corepla per la raccolta differenziata: vogliamo raccogliere tutta la plastica utilizzata e portarla in un centro di lavorazione a Verona dove verranno realizzati oggetti di plastica utili all’uso giornaliero come i parchi giochi per i bambini. La raccolta avviene al Maratona Village, nei ristori sul percorso, nel ristoro finale e in tutti gli ambiti in cui l’organizzazione produce o utilizza plastica da imballaggi.
La Maratona può diventare un evento sempre più sostenibile solo se anche i partner che la sostengono condividono la stessa visione. È da anni che la Maratona con Carvico che mette a disposizione nel pacco gara gli stratosferici gilet sempre più apprezzati e realizzati interamente con materiali riciclati (bottiglie PET). Estremante funzionali, pratici e belli da vedere e indossare i nuovi gilet tecnici sono come sempre inseriti gratuitamente nel pacco gara. Tanto per sapere, è opportuno ricordare che una bottiglia PET lasciata nell’ambiente impiega oltre 700 anni per iniziare a decomporsi e nel mondo vengono attualmente prodotte 20 milioni di tonnellate di bottiglie. Riciclarle è perciò fondamentale. Con 48 bottiglie si crea 1kg di filo 100% riciclato con il quale Carvico produce 4 metri di tessuto ecosostenibile.
Anche Enervit, altro partner storico della Maratona, è sensibile in materia ambientale e per noi produce da diversi anni le sacche per i pacchi gara in cotone in sostituzione della plastica.

Il meccanico sostenibile

Li abbiamo chiamati ‘green angel’ e visto il riscontro positivo dell’anno scorso, quest’anno replicheremo l’esperienza ampliandola: saranno 6 i meccanici in bicicletta elettrica a disposizione dei partecipanti. In collaborazione con Enel, Pirelli e Audi, che mette a disposizione quest’anno un numero importante di auto full electric, sarà introdotta anche l’assistenza meccanica in corsa “Enel” con le Audi E-Tron; sono 2 le autovetture destinate al servizio meccanico, le bici Nitro sono fornite da Pinarello e Pirelli ed Enel metteranno a disposizione i meccanici.
Audi Full electric in corsa
Lungo tutto il percorso della Maratona verranno utilizzate in prevalenza Audi full electric. Il sogno di avere tutte le autovetture in corsa non è più un sogno ma un obiettivo concreto per il duman.

Maglia ufficiale Castelli

Quest’anno esordisce la nuova maglia Squadra, un capo che come un ottimo gregario sa supportarti in un ampio spettro di situazioni, dalle pedalate quotidiane alle gare di endurance. Per progettare questa maglia Castelli ha curato minuziosamente ogni dettaglio.
I volontari: senza di loro non ci sarebbe la Maratona
I volontari sono i veri protagonisti della corsa: un piccolo, grande esercito pacifico di quasi 1500 persone fra donne, uomini e giovani che rende possibile una manifestazione prestigiosa come la Maratona dles Dolomites-Enel. Senza il loro aiuto, il loro sostegno, la loro passione che si rinnova di anno in anno non ci sarebbe la Maratona. I volontari si occupano di tutto, dalla distribuzione dei pettorali alla gestione dei punti ristoro, dalla preparazione dei pacchi gara al coordinamento dell’area d’arrivo. Sono il fulcro centrale e indispensabile di tutto l’apparato organizzativo. E quando la corsa finisce e tutto si smantella, ecco che il giorno dopo la gara si fa festa grande tutti insieme. Un’enorme grigliata, con tanto di lotteria, è allestita per premiare gli sforzi di tutti: un evento nell’evento, un momento di festa e di gioia da condividere pensando già all’edizione successiva. Perché lo spirito dei volontari è questo: darsi una mano e stare bene insieme.
Diamo i numeri
La Maratona dles Dolomites - Enel è la manifestazione sportiva italiana più rappresentata a livello provinciale: sono 104 su un totale di 107. Il partecipante meno giovane è l’italiano Pugliese Marco nato il 16 giugno del 1938.
I volontari che come detto sono più di 1520 sono impegnati per oltre 23.250 ore di lavoro complessive.
I punti ristoro dislocati lungo il percorso sono sei e dispensano la bellezza di 2100 kg di banane, 800 kg di arance, 10500 panini imbottiti, 320 kg di formaggio, 280 kg di prosciutto cotto, 800 kg di torte e dolciumi, 4500 litri di Coca Cola, 9000 litri di acqua minerale, 1300 succhi di frutta, 11500 litri di sali minerali, 11.000 piatti di tortellini Rana e 8500 tra bistecche e salsicce.

Le personalità presenti alla Maratona dles Dolomites – Enel 2019

Negli anni la Maratona dles Dolomites-Enel è diventata un appuntamento imperdibile per molti personaggi non solo sportivi, ma anche del mondo dello spettacolo e dell’imprenditoria italiana ed internazionale. Tra i nomi presenti alla 33a edizione spiccano alcuni habitué come Paolo Bettini, Davide Cassani, Federico Pellegrino, Filippo Pozzato, Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Nicola Savino e Maria Canins. Ritorna quest’anno anche Alex Zanardi, che effettuerà il percorso con la sua handbike. Dopo sette edizioni la Maratona dles Dolomites-Enel vede anche il ritorno di Sofia Goggia, argento mondiale nel superG di Are 2019. Per la prima volta alla partenza, invece, ci saranno Carlos Checa, Kristian Ghedina e Vittorio Brumotti.
Il gruppo di industriali ed imprenditori quest’anno sarà composto da Matteo Arcese (Arcese Trasporti), Francesco Starace (Enel), Fausto Pinarello (Pinarello), Laura Colnaghi (Carvico), Emilio Mussini (Panaria Group), Giovanni Bruno (Sky) e Alberto Sorbini (Enervit).

Waze è Mobility Partner della Maratona e di Formula Bici
L’app gratuita di navigazione contribuirà a migliorare la viabilità cittadina durante i tanti eventi ciclistici promossi da Formula Bici tra cui la Maratona dles Dolomites – Enel e a sviluppare la cultura ciclistica del nostro Paese.
L’app di navigazione gratuita Waze diventa Mobility Partner di Formula Bici, l’Associazione punto di riferimento dei migliori eventi amatoriali del mondo ciclistico italiano, con lo scopo di migliorare la viabilità nelle aree di passaggio delle numerose manifestazioni sportive e indicare a partecipanti e appassionati come avvicinarsi il più possibile ai percorsi di gara.
Grazie all’intervento della Community di Map Editor volontari, sul sito e sull’app di Waze verranno inserite le strade chiuse al traffico e gli orari di apertura e chiusura delle vie che coinvolgeranno gli eventi di Formula Bici. Scaricando gratuitamente l’app Waze tutti coloro che vorranno assistere al passaggio degli atleti potranno avvicinarsi al percorso e allo stesso tempo, impostando la navigazione su Waze, gli automobilisti in viaggio eviteranno di restare bloccati nel traffico a causa delle modifiche alla viabilità locale.
Bike Friendly: la vacanza a misura di ciclista
Per l’estate, l’offerta turistica per i ciclisti dell’Alta Badia www.altabadia.org/bike si chiama Bike Friendly e si rivolge sia a chi pratica percorsi su strada che in mtb. Gli uffici turistici mettono a disposizione cartine stradali con percorsi consigliati, mentre la collaborazione con la scuola specializzata Dolomite Biking (www.dolomitebiking.com) permette di organizzare escursioni di gruppo o individuali ogni giorno.
Sono numerose anche le vantaggiose convenzioni con esercizi ricettivi, negozi per il noleggio bici, la vendita di ricambi e l’abbigliamento, ristoranti, rifugi specializzati per le esigenze di tutti coloro che si dilettano a praticare questo sport. Le strutture alberghiere “Bike Expert” e “Bike Friendly” mettono a disposizione tutto quanto necessita al ciclista: deposito con possibilità di lavare e riparare le bici, cavalletti porta bici, cassetta specifica di attrezzi per le bici, lavanderia, ricca colazione equilibrata e piatto freddo o torte al pomeriggio, per un pieno di energia. Gli impianti di risalita trasportano le bici gratuitamente senza supplementi.

Fonte organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti