Maratona dles Dolomites: tripletta di Tommaso Elettrico sul percorso lungo

Di GIANCARLO COSTA ,

Maratona dles Dolomites (foto sportograf)
Maratona dles Dolomites (foto sportograf)

Alta Badia (Bolzano) – I raggi del sole hanno accarezzato i 9038 ciclisti, tra cui 926 donne, partiti come sempre puntuali alle 6,30. È iniziata sotto i migliori auspici la 33a edizione della Maratona dles Dolomites-Enel dedicata al Duman, il domani. “Quando penso al domani penso a lei, Pachamama, che con la sua saggezza stoica attende come una madre paziente che i suoi cari figli prima o poi arrivino alla maturità, che porterà umiltà e la consapevolezza che il domani è il risultato di ieri.” Con queste parole Michil Costa, presidente del Comitato Organizzatore della Maratona dles Dolomites-Enel ha dato il via alla corsa affiancato da Martina Colombari, madrina della manifestazione. Per oltre mezz’ora i ciclisti sono sfilati lungo la strada che da La Villa porta a Corvara per affrontare la prima asperità della gara, vale a dire il Campolongo. Una scia colorata che ha dipinto i tornanti per poi assottigliarsi man mano che la strada saliva verso il passo. Un’emozione descritta e raccontata in diretta televisiva grazie a RAI 2, che ha seguito tutta la gara in una sequenza di immagini lunga sei ore.

Un evento di portata internazionale

Sono i numeri a decretare la Maratona dles Dolomites-Enel come la regina delle granfondo internazionali: 72 le nazionalità dei partecipanti provenienti dai cinque continenti a gareggiare in un’equa suddivisione del totale tra metà italiani e metà stranieri.

I percorsi chiusi al traffico

La bellezza della Maratona dles Dolomites-Enel è nel poter percorrere i passi che hanno fatto la storia del ciclismo mondiale senza l’assillo di auto e moto. Tre i percorsi che come sempre caratterizzano la corsa e che si snodano fra Pordoi, Sella, Campolongo, Falzarego, Gardena, Valparola, Giau tutti rigorosamente chiusi al traffico. Queste le distanze: Lungo di 138 km e 4230 mt. di dislivello, Medio di 106 km e 3130 mt. di dislivello e Sella Ronda di 55 km e 1780 mt. di dislivello.

Una maratona anche in TV

Quest’anno la diretta televisiva è stata realizzata da RAI 2 che ha seguito la corsa dall’inizio fino all’arrivo dei primi classificati del percorso lungo. Dalle 6,15 alle 12 le immagini hanno ripreso non solo le migliaia di corridori disseminati lungo le strade dolomitiche ma anche lo scenario spettacolare che fa da cornice alla corsa.

Un domani sempre più solidale a partire da oggi

Il tema del Domani ha sottolineato le iniziative benefiche che da sempre caratterizzano la Maratona dles Dolomite-Enel. Un domani che è in stretta relazione con il presente come dimostrano le azioni di solidarietà in sostegno dei comuni di Colle Santa Lucia e Livinallongo che da anni vedono transitare l’immenso gruppo dei ‘maratoneti’. Il 29 ottobre scorso il maltempo ha creato danni ingenti distruggendo milioni di alberi, strade e sentieri. Per questo il Comitato Maratona dles Dolomites - Enel ha organizzato una raccolta fondi da destinare ai due Comuni attraverso l’introito delle iscrizioni speciali, per un totale di 31.000 €. Un piccolo contributo per aiutare questi magnifici luoghi a tornare alla normalità.
La Maratona ha un ampio sguardo sul mondo evidenziato dallo stretto rapporto di collaborazione con Healthy Seas, joint venture che ha come scopo quello di ripulire le acque del pianeta dalle cosiddette reti fantasma, e con l’associazione ‘Insieme si può’ che ha attivato in Uganda una serie di iniziative di solidarietà tra cui il progetto di produzione di miele nelle comunità del Karamoja, una delle zone più povere del paese. Le attività solidali e benefiche della Maratona non hanno confini e non conoscono muri.

CRONACA DELLA CORSA

Il via alla corsa è stato dato alle ore 6:30’, con gli atleti subito ad affrontare dopo pochi chilometri il primo passaggio al Passo Campolongo alle 6:53’10”. Primi a transitare Tommaso Elettrico (Team CPS) e Jurgen Van Goolen (Granfondoteam.be). La testa della corsa ha poi scalato in successione il Passo Pordoi, il Passo Sella e il Passo Gardena (raggiunto alle ore 8:09’07”), dove Tommaso Elettrico è transitato per primo in testa ad un gruppetto di 3 corridori, insieme a Stefano Stagni (ASD Gianluca Faenza Team) e Vincenzo Pisani (Asd VIP Team Euronics Tufano).
I leader della corsa hanno proseguito verso il primo passaggio sotto il traguardo di Corvara guidati da Stefano Stagni che ha completato il giro del Sellaronda in 1h49’02”, precedendo Vincenzo Pisani di 6,8” con Tommaso Elettrico a 32,3” da quest’ultimo, attardato da una foratura. Secondo passaggio al Campolongo alle ore 8:35’38”, con in testa Stefano Stagni; Pisani ed Elettrico rispettivamente a 6” e 19”. La prima donna sul secondo passaggio del Campolongo è stata Christina Rausch (A.S.D. Brao Caffè Unterthurner) alle 8:58’06,4”.
Nel frattempo Davide Covolo (Love Velo) in 1h57’27” ha vinto il percorso Sellaronda davanti a Davide Ferrari (Asd Team Perini Bike) a 2’ e Emanuele Ristori (Vita-in Cycling Team Asd) a 4’24”. Tra le donne prima Alexia Runggaldier (Sporthilfe) in 2h25’33,6”, davanti a Dorothea Wierer (Rasun di Sotto - BZ) a 25” e Marieke Brinkman (Holimites) a 8’15”.
Al bivio tra percorso medio e percorso Maratona, Stagni decide di svoltare per il medio mentre Pisani e Elettrico proseguono attaccando il Passo Giau con oltre 4’ di vantaggio sugli inseguitori. In cima alla salita più dura della corsa, con pendenza media del 9.3% sui 9,9 km di ascesa, passano insieme i due battistrada dopo 3h23’25,4” di gara (primo al passaggio ancora Elettrico) con oltre 4’ di vantaggio sugli inseguitori. Tra le donne transita per prima e da sola ancora Christina Rausch in 3h59’50,8”.
Nel frattempo Stefano Stagni (ASD Gianluca Faenza Team) ha vinto in solitaria il percorso medio in 3h25’49”. Al secondo e terzo posto si sono classificati Piero Lorenzini (Argon 18-Hicari-Stemax) a 3’57” e Pietro Dutto (Vigor Cycling team) a 7’51”. Tra le donne ha vinto Jessica Leonardi (Team Biemme Garda Sport Ssdrl) che si è imposta in solitaria in 4h08’24,5”. Completano il podio Chiara Doni (Asd Team Privee) a 37” e Olga Cappiello (Team De Rosa Santini) a 2’42”.

Nella discesa del Giau il vincitore delle ultime due edizioni rompe gli indugi e prova ad andare via in solitaria ma Pisani riesce a riprendere Elettrico all’inizio dell’ascesa del Passo Falzarego. Lungo le rampe del Falzarego Elettrico ci prova nuovamente e questa volta va via da solo, transitando in cima al Passo Falzarego dopo 4h06’10” con 2’34” di vantaggio su Pisani (che accusa crampi al flessore della gamba sinistra) e 4’42” su Jurgen Van Goolen e Fabio Cini (ASD Cicli Copparo). Nella discesa verso il Muro del Gatto, Elettrico continua a guadagnare su tutti gli inseguitori mentre Cini si avvicina a Pisani.
Per il terzo anno consecutivo, il vincitore della Maratona dles Dolomites-Enel è il materano Tommaso Elettrico che si impone in solitaria sul traguardo di Corvara dopo 4h38’13”. Secondo Cini a 3’59,6” che nel finale ha ripreso e staccato Pisani, terzo a 4’16,5”. Tra le donne secondo successo consecutivo per Christina Rausch in 5h22’26,9”, completano il podio Martha Maltha (En Route) a 1’42,9” e Simona Parente (Team Isolmant-Specialized) a 8’35,6”.
Il vincitore della 33esima edizione della Maratona dles Dolomites-Enel Tommaso Elettrico ha dichiarato: “Un’emozione davvero incredibile, è un premio dopo tutti i sacrifici che ho fatto. Partire con i favori del pronostico e riuscire a vincere per la terza volta consecutiva è semplicemente incredibile. Sono davvero emozionato, ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini, soprattutto il mio team e la mia famiglia. Ci tenevo veramente a fare questo tris, ho fatto un grandissimo numero”.
La vincitrice della 33esima edizione della Maratona dles Dolomites Christina Rausch ha dichiarato: “Fantastico, veramente una vittoria bellissima, non me l'aspettavo. Ho iniziato a fare ciclismo appena 10 anni fa e ogni anno mi sembra di andare più forte. Un’altra vittoria qui alla Maratona, dopo quella dell’anno scorso, è semplicemente fantastica”.

Appuntamento al 2020 con la 34a edizione della Maratona dles Dolomites-Enel, all’insegna dell’ARTE.

Fonte press AltaBadia

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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