L’Etna ribalta il Giro: tappa a Caicedo, Almeida in Rosa, Thomas a 12 minuti

Di GIANCARLO COSTA ,

Jonathan Caicedo vincitore tappa sull'Etna (foto cyclingnews)
Jonathan Caicedo vincitore tappa sull'Etna (foto cyclingnews)

La terza tappa del Giro d’Italia 2020, quella dell’arrivo sull’Etna sull’inedito versante di Piano Provenzana, ha sconvolto la classifica ed i pronostici della vigilia e della cronometro. Succede che nella Enna-Etna, di soli 150 chilometri con l’arrivo in salita ai 1800 metri di quota di Piano Provanzana, il favorito della vigilia, Geraint Thomas della Ineos secondo in classifica cade nel trasferimento, la direzione di corsa lo aspetta, sembra tutto normale, ma alla prima asperità del finale, verso Linguaglossa Thomas si sfila, e mentre attacca la Trek-Segafredo di Vincenzo Nibali, Thomas rientra ma successivamente si stacca e pur accompagnato dalla maglia Rosa Filippo Ganna, arriva al traguardo a 12 minuti, uscendo virtualmente dalla corsa per la maglia Rosa. E succede che, via la fuga con Visconti e Caicedo, sia la Michelton-Scott a tirare, facendo pensare che Simon Yates voglia vincere la tappa e magari prendere la maglia Rosa. Invece anche lui ad un certo punto si sfila e si spegne la luce, arrivando al traguardo a 4 minuti e 22 secondi dal vincitore.

Con queste premesse si va a festeggiare 2 giovani talenti: l’ecuadoriano Jonathan Caicedo che va a vincere la tappa staccando nel finale di 21”, dove le pendenze aumentavano, Giovanni Visconti, che sulle strade di casa voleva vincere. Terzo a 30″ Harm Vanhoucke, quarto a 39″ su Wilco Kelderman, mentre i favoriti per la vittoria finale sono arrivati a 51” nell’ordine Jakob Fuglsang, Rafal Majka, Vincenzo Nibali, Jonathan Castroviejo e Domenico Pozzovivo, poco più indietro invece è arrivato Steven Kruijswijk a 56 secondi,

Il portoghese Joao Almeida della Deceuninck-QuickStep, undicesimo 1’03”, va ad indossare la maglia Rosa per 28 centesimi di secondo su Caicedo grazie alla cronometro d’apertura. Terzo è Pello Bilbao a 37″, quarto Wilco Kelderman a 42″, quinto Harm Vanhoucke a 53″, sesto Vincenzo Nibali a 55” che conferma la crescita di condizione vista dal Mondiale in poi e che conoscendo la sua capacità di andar forte nella terza settimana potrebbe alimentare il sogno rosa suo e di tutti i tifosi italiani. In chiave azzurra grande Domenico Pozzovivo settimo a 59″ dopo aver corso il Tour ritirandosi per la caduta causata da uno spettatore. Quindi ottavo Brandon McNulty a 1’11”, nono Jakob Fuglsang a 1’13”, decimo Steven Kruijswijk a 1’15” e undicesimo Rafal Majka a 1’26”.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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