Giro Valle d’Aosta: nella Antagnod-Champoluc vittoria di Michel Ries, Mauri Vansevenant nuova maglia gialla

Di GIANCARLO COSTA ,

Michel Ries  vincitore terza tappa Giro Valle d'Aosta (foto organizzazione)
Michel Ries vincitore terza tappa Giro Valle d'Aosta (foto organizzazione)

La terza tappa, la più lunga del 56° Giro Ciclistico Internazionale della Valle d’Aosta – Mont Blanc, ha visto come teatro di partenza e di arrivo la Val d’Ayas. Partito da Antagnod, il gruppo dei 95 corridori rimasti in gara, ha scalato da Brusson il Col de Joux e subito ha preso le mosse un drappello di fuggitivi ben assortito tra i quali si mettono in evidenza Bagioli (Team Colpack), Huys (Lotto Soudal), Battistella (Primo al GPM) e Mugisha (Dimension Data For Qhubeka), Lopez (Kometa Cycling Team) e Cassarà (Velo Racing Palazzago). La corsa corre veloce in direzione di Aosta e il gruppo insegue i fuggitivi con un distacco che fa elastico. La seconda scalata di giornata è l’impegnativo Champremier, affrontato dal versante di Fenis. Ad avvantaggiarsi sono in tre (Bagioli, Huys e Cassarà in ordine al GPM) ed il gruppo dei migliori ad inseguire a poco più di tre minuti.

A decidere le sorti della tappa sono le secche rampe della salita di Emarèse: Bagioli e Huys forzano, la fuga si sfalda e il gruppo dei migliori accelera, facendo perdere terreno alla maglia gialla Bellicaud (Bourgogne Franche Comté). Al GPM di Ravet il gruppo raggiunge il duo di testa e primo transita Parra Cuerda (Equipo Lizarte) con Bagioli, Lopez, Inkelaar, Vansevenant e Buitrago Sanchez a inseguire. Scalato nuovamente il Col de Joux (nel suo tratto da Salirod allo scollina mento), il drappello dei 12 fuggitivi si lancia in discesa su Brusson per poi affrontare i 12 chilometri vallonati sino al traguardo di Champoluc. Gli scatti si susseguono e a farne le conseguenze è Laurens Huys, fuggitivo della prima ora.

L’azione vincente, però, è quella di Michel Ries (Kometa Cycling Team) che si invola verso il traguardo e arriva a Champoluc in solitaria con 8” di vantaggio su Maxim Van Gils (Lotto Soudal) e 24” su Santiago Buitrago Sanchez (Team Cinelli). Il gruppetto sgranato dei fuggitivi, regolato da Kevin Inkelaar (Groupama FDJ) e comprendente la nuova maglia gialla Mauri Vansevenant (EFC L&F Vulsteke), giunge a 27”. Generale nuovamente riscritta, dunque, con il belga figlio d’arte Mauri Vansevenant primo, Adam Hartley (SEG Racing Team) secondo a 3’17” e Maxime Chevalier (Vélo Club Pays de Loudéac) terzo a 7’03”. A fine giornata, la maglia a pois passa a Andrea Bagioli (Team Colpack), quella bianca va a Inkelaar e la rossa la conserva Simon Guglielmi (Groupama FDJ).

Fonte girovalledaosta

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti