Giro Valle d’Aosta: a Cervinia vittoria di Andrea Bagioli, magia gialla al belga Mauri Vansevenant

Di GIANCARLO COSTA ,

Andrea Bagioli vincitore a Cervinia (foto girovalledaosta)
Andrea Bagioli vincitore a Cervinia (foto girovalledaosta)

La pagina conclusiva del 56° Giro Ciclistico Internazionale della Valle d’Aosta – Mont Blanc si scrive con la tappa Valtournenche – Cervinia di 120 chilometri. La prima parte della corsa (comprendente la picchiata su Chatillon, la discesa sino a Pont Saint Martin, il GPM di Fabiole e il ritorno a Chatillon) vede protagonisti gli uomini della fuga che vanta, tra i più attivi Baroncini (Beltrami Hopplà Petroli Firenze) e tutti e tre i componenti rimasti in gara del team tedesco Herrman Radteam (Adamietz, Heidemann e Tarlton). Il finale lungo l’ascesa di Cervinia, però, è loro fatale e i big in lizza per la vittoria di tappa o per le posizioni della classifica generale non lasciano spazio.

La salita e i chilometri fanno selezione naturale e in testa si ritrovano, a 5 chilometri dal traguardo, Ries (Kometa Cycling Team), Van Gils (Lotto Soudal) e Bagioli (Team Colpack). Sul rettilineo d’arrivo, il terzetto si presenta ancora compatto e lo sprint vincente è quello di Andrea Bagioli che precede il belga Maxin Van Gils e il lussemburghese (vincitore della tappa di Champoluc) Michel Ries. Sfilacciati tutti gli altri, con la maglia gialla Vansevenant (EFC L&R Vulsteke) che conclude appaiata ai diretti avversari Hartley (SEG Racing team) e Inkelaar (Groupama FDJ). Nessuna sorpresa, dunque, ai fini della classifica generale con Vansevenant che, potendo gestire il “tesoretto” acquisito nella tappa di Saint Gervais, conquista il Giro della Valle d’Aosta 2019 con ampio margine (4’ e 30”) sul britannico Adam Hartley (SEG Racing Academy), anch’egli facente parte delle avanguardie del gruppo nella tappa francese. Terza piazza del podio per l’olandese Kevin Inkelaar (a 9’ e 18”) che, nonostante gli sforzi profusi e l’eccellente stato di forma, paga a caro prezzo il gap accumulato nella difficile tappa di Saint Gervais. Ai piedi del podio giunge il francese Maxime Chevalier (VC Pays de Loudeac), secondo al traguardo della prima tappa. Quinta piazza per lo scalatore etiope Mulu Kimfe Hailemichael (Dimension Data For Qhubeka). A scalare, quindi, il rimontante Santiago Buitrago Sanchez (Team Cinelli) e in settima posizione il primo degli italiani Filippo Conca (Biesse Carrera). Chiudono la top ten l’olandese vincitore a Saint Gervais Schelling (SEG Racing Team), lo spagnolo vincitore a Champex Lac Lopez Perez e il regolare spagnolo Parra Cuerda (Equipo Lizarte). Per quello che concerne le altre classifiche, la maglia a pois dei Gran Premi della Montagna è vinta da Mulu Hailemichael, la maglia bianca a punti va a Kevin Inkelaar e la maglia rossa degli Sprint Cash va a Simon Guglielmi (Groupama FDJ). Il migliore dei Giovani è ancora Mauri Vansevenant, mentre il Kometa Cycling Team si aggiudica la classifica riservata ai team.

Fonte girovalledaosta

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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