Giro Valle d’Aosta: la tappa di Antey a Bob Jungels, Fabio Aru sempre in maglia gialla

Di GIANCARLO COSTA ,

Bob Jungels vince la tappa Antey-Antey al Giro Valle d'Aosta 2012 (Foto girovalledaosta.it)
Bob Jungels vince la tappa Antey-Antey al Giro Valle d'Aosta 2012 (Foto girovalledaosta.it)

Bob Jungels compie l’impresa. Il giovane portacolori della Leopard Trek - già secondo nel cronoprologo di lunedì scorso, 16 luglio, tra Hône e il Forte di Bard - ha vinto per distacco la quarta tappa del Giro della Valle d’Aosta di questo pomeriggio, venerdì 20 luglio. La Antey - Antey di 166 chilometri era considerata “il tappone” del Petit Tour 2012: con Fabio Aru e la sua Palazzago intenti a difendere la maglia gialla conquistata solo ventiquattro ore prima a Tavagnasco, la corsa è vissuta sulla fuga partita poco dopo la partenza. Tra i trentadue di testa anche il lussemburghese, che è partito in solitaria sulle rampe del Col Saint-Pantaléon, seconda ascesa di giornata. Nessuno dei compagni di fuga ha saputo reggere il suo ritmo: Jungels se ne è andato senza problemi ed ha accumulato diversi secondi al chilometro, tagliando il traguardo di Antey con un vantaggio di 5’48 sull’americano del Chipotle David Morton, anche lui fuggiasco della prima ora.

La maglia gialla di Fabio Aru è arrivata al traguardo dopo 6’54” insieme a tutti i migliori uomini della classifica generale: nonostante le tante asperità di giornata nessuno dei primi è mai riuscito a mettere in difficoltà il leader della corsa. Alcuni uomini di seconda fascia hanno guadagnato secondi rispetto al sardo della Palazzago, ma nei 166 chilometri della frazione odierna nessuno ha mai impensierito troppo il vincitore del Giro 2011 che - dopo il tappone di oggi - si candida seriamente a bissare quella vittoria domenica a Chatel.

Le parole del vincitore:

«Ho preso la fuga buona al mattino, poi sul San Pantaleone sono partito sperando di portare qualche corridore con me. Quando mi sono voltato ho visto il vuoto ed ho continuato. Avevo delle buone gambe e sono arrivato bene fino al traguardo ». Bob Jungels ha vinto in solitaria questo pomeriggio ad Antey. Lunedì scorso al Forte di Bard aveva solo sfiorato il successo, lasciando la maglia gialla a Daniele Dall’Oste per appena cinque secondi. «Non sono qui per fare classifica - spiega il corridore lussemburghese della Leopard Trek - e infatti nelle altre tappe sono stato con il “gruppetto”. Domani tra Aigle e Chatel me ne starò buono, magari proverò di nuovo a fare qualcosa domenica nella crono finale. Il mio obiettivo rimangono comunque i Campionati del Mondo di Valkenbourg di fine settembre ».

Sabato 21 luglio: Aigle - Chatel.

Il Giro della Valle d’Aosta lascia domani, sabato, l’Italia per arrivare in Alta Savoia. Ma l’ultima frazione in linea di questo Petit Tour partirà però dalla Svizzera, e più precisamente da Aigle, sede del Centro Internazionale del Ciclismo dell’Uci. 142 chilometri non troppo difficili, con le salite più impegnative troppo lontane dal traguardo. Possibile arrivo in porto di una fuga, e chissà... Un corridore fuori classifica potrebbe magicamente rientrare nella generale con un colpo gobbo e con un pò di coraggio. Una tappa – dunque – da non sottovalutare.

Ordine d'arrivo

1. Bob Jungels (Leopard - Trek) in 5h01'00''

2. David Morton (Chipotle) a 5'48''

3. Sergei Chernetckii (Russia) a 6'05''

4. Fausto Masnada (Team Colpack) a 6'27''

5. Davide Formolo (Petroli Firenze) a 6'54''

6. Pierre Paolo Penasa (Zalf Desiree Fior)

7. Gianfranco Zilioli (Team Colpack)

8. Andrea Manfredi (Hopplà)

9. Fabio Aru (Palazzago)

10. Nate Wilson (USA) a 10'29''

Classifica generale

1. Fabio Aru (Palazzago)

2. Andrea Manfredi (Hopplà) a 1'44''

3. Pierre Paolo Penasa (Zalf) a 2'43''

4. Gianfranco Zilioli (Team Colpack) a 3'13''

5. Davide Formolo (Petroli Firenze) a 3'15''

6. Sergei Chernetskii (Russia) a 3'59''

7. Fausto Masnada (Team Colpack) a 4'49''

8. David Morton (Chipotle) a 7'21''

9. Joshua Edmondson (Colpack) a 10'54"

10. Francesco Manuel Bongiorno (Hopplà) a 16'04"

Fonte girovalledaosta.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Può interessarti