Giro Valle d’Aosta: la Issogne-Champdepraz veste di giallo Andrea Manfredi

Di GIANCARLO COSTA ,

Andrea Manfredi a 200 metri dall'arrivo.jpg
Andrea Manfredi a 200 metri dall'arrivo.jpg

Una giornata spettacolare ha incorniciato la tappa odierna del Giro della Valle d’Aosta, la Issogne-Champdepraz, 160 km con 3 GPM, a Perloz, al Col de Joux e l’arrivo finale di Covarey, in cima alla salita di Champdepraz. Una cartolina della Valle d’Aosta quest’arrivo nel parco del Mont Avic, una salita finale dura e selettiva, che in 10 km quasi tutti a tornanti porta al traguardo di Covarey a quota 1300 metri, dopo che nei 150 km precedenti i ciclisti avevano già affrontato la salita di Perloz, il passaggio per Aosta e la salita del Col de Joux, con la successiva discesa su Verres. Qui un gruppetto di testa aveva già 3 minuti di vantaggio sulla maglia gialla (qui la maglie sono in stile Tour de France, Gialla per il miglior tempo e a Pois per il miglior scalatore) il kazako Kamyshev.

Nei 10 km finali è un testa a testa tra i migliori scalatori di questo Giro della Valle d’Aosta, che storicamente è un giro per scalatori e chi emerge e vince ha possibilità di diventare un grande del ciclismo, come insegna la storia da Gotti a Simoni a Savoldelli per finire con Thibaut Pinot, vincitore qui nel 2009 e a segno al Tour del France sabato scorso.

Tutti aspettavano su questa salita il vincitore del 2011, il sardo Fabio Aru della Palazzago, che diventerà professionista dal 1° agosto con i Kazaki dell’Astana, invece a sorpresa è spuntato Andrea Manfredi del team Hopplà Wega Truck Italia Valdarno. Giovanissimo (è del 1992) e leggerissimo, uno scalatore di razza, che sui tornanti finali della tappa odierna ha messo alle corde la qualificata concorrenza con un’azione agile e potente allo stesso tempo. Vince la tappa e conquista la maglia gialla in un sol colpo, e sarà atteso domani alla controprova della tappa Canavesana del Giro, che propone come ultima salita la terribile ascesa ai Piani di Tavagnasco, che qualcuno dei Team Internazionali, l’ho sentito con le mie orecchie, ha già definito come il “Mortirolo” di questo Giro della Valle d’Aosta.

Questa la classifica odierna

1 Andrea Manfredi (ITA) Team Hoppla

2 Alexey Lutsenko (KAZ) Astana a 1’34”

3 Fausto Masnada (ITA) Team Colpack a 1’41”

4 Floris Smwyers (Bel) a 2’00”

5 Fabio Aru (ITA) Palazzago a 2’40”

6 Pierre Paolo Penasa (ITA) Zalf Desiree a 2’47”

7. Joshua Edmondson (Colpack) a 3'43"
8. Gianfranco Zilioli (Colpack) a 3'52"
9. Davide Formolo (Petroli Firenze) a 4'09"
10. Sergei Chernetckii (Russia) a 4'29"

Classifica generale

1. Andrea Manfredi (Hopplà)
2. Alexey Lutsenko (Astana) a 1'20"
3. Fabio Aru (Palazzago) a 2'16"
4. Pierre Paolo Penasa (Zalf) a 2'42"
5. Joshua Edmondson (Colpack) a 3'10"
6. Fausto Masnada (Colpack)
7. Gianfranco Zilioli (Colpack) a 3'14"
8. Floris Smeyers (Ovyta) a 3'44"
9. Sergei Chernetckii (Russia) a 3'51"
10. Davide Formolo (Petroli Firenze) a 3'59"

In allegato le immagini della giornata

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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