Giro d’Italia Under23: il francese Alois Charrin vince a San Pellegrino Terme lo spagnolo Ayuso sempre leader

Di GIANCARLO COSTA ,

Il francese Alois Charrin vincitore a San Pellegrino Terme (foto federciclismo)
Il francese Alois Charrin vincitore a San Pellegrino Terme (foto federciclismo)

Il francese Alois Charrin ha vinto la sesta tappa del Giro d’Italia Under23, la più lunga, partita dallo stabilimento Alé Cycling a Bonferraro di Sorgà (Verona), sotto un caldo sole, e conclusa, dopo 177,5 km corsi ad andatura fortissima, a San Pellegrino Terme (Bergamo), sotto la pioggia.
Con un colpo da finisseur nel finale, il corridore transalpino della Swiss Racing Academy è riuscito a sorprendere i compagni che facevano parte del gruppetto di testa che si era selezionato dopo la salita di Selvino. Secondo posto per il norvegese Tobias Halland Johannessen (Uno-X Dare Development Team), terzo, anche oggi bravissimo, il romagnolo Filippo Baroncini del Team Colpack Ballan.

La formazione bergamasca mantiene anche il primato della classifica generale, con lo spagnolo Juan Ayuso arrivato a 3 secondi dal vincitore e che ha mantenuto la maglia rosa.
La media delle prime due ore di gara è addirittura superiore ai 51 km/h, poi nasce la fuga di 13 corridori. La fuga si è poi sfaldata sulle prime rampe verso il Gpm di Selvino, l’ultimo ad arrendersi è stato Ansaloni, ripreso e superato dal danese Asbjorn Hellemose del Velo Club Mendrisio che è andato a scollinare davanti a tutti con 18 secondi di vantaggio sui primi inseguitori. Nella lunga discesa verso il traguardo, resa insidiosa anche dalla pioggia, il gruppo dei migliori si è ricompattato e sono rimasti una trentina a condurre la corsa.

In vista dell’ultimo chilometro, Charrin è scattato ed ha guadagnato quel margine sufficiente per anticipare tutti sulla linea d’arrivo di San Pellegrino dove ad applaudirlo c’erano anche due maglie rosa bergamasche come Ivan Gotti (che vive proprio qu) e Paolo Savoldelli.

CLASSIFICA GENERALE
1. Juan Ayuso (Colpack Ballan) in 17h49'30"
2. Tobias Halland Johannessen (Uno-X) +1'27"
3. Henri Vandenabeele (Team DSM) +2'20"
4. Tom Gloag (Trinity Racing) +2'23"
5. Alessandro Verre (Colpack Ballan) +2'31"
6. Filippo Baroncini (Colpack Ballan) +2'42"

Fonte federciclismo

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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