Giro d’Italia: lo sprint vincente di Pascal Ackermann a Fucecchio

Di GIANCARLO COSTA ,

Arrivo tappa 2 Giro d'Italia (foto cyclingnews)
Arrivo tappa 2 Giro d'Italia (foto cyclingnews)

Seconda tappa del Giro d’Italia, da Bologna a Fucecchio, 205 km con 1800 metri di disivello, che però non hanno cambiato le previsioni di uno sprint finale. Fuga di giornata dopo soli 2 km con Giulio Ciccone a caccia dei punti per la classifica dello scalatore. Nel finale tutti migliori velocisti sono li a giocarsi la tappa, anche se il vincitore è l’inatteso tedesco della Bora Hansgrohe Pascal Ackermann, su cui si porta il Campione Italiano Elia Viviani che nulla può contro la potenza del tedesco. Seconda posizione quindi per Elia Viviani, con il podio completato da Caleb Ewan. Completano la top ten nell’ordine Fernando Gaviria, Arnaud Démare, Davide Cimolai, Viachelsav Kuznetsov, Jasper De Buyst, Kristian Sbaragli e Rüdiger Selig.

Invariata la classifica per la Maglia Rosa, con Primoz Roglic in testa con 19″ su Simon Yates e 23″ su Vincenzo Nibali. Domani tappa toscana da Vinci ad Orbetello, di 220 km.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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