Fabio Aru conquista la tappa di Cervinia, Contador sempre maglia rosa del Giro d'Italia

Di GIANCARLO COSTA ,

Fabio Aru trionfa a Cervinia
Fabio Aru trionfa a Cervinia

La Valle d'Aosta porta senz'altro bene a Fabio Aru. Qui nacque come campione del ciclismo giovanile, con due vittorie nel Giro della Valle d'Aosta, e qui oggi, a Cervinia, nel tappone che partendo da Gravellona Toce proponeva 238 km e oltre 4000 metri di dislivello con l'arrivo a 2000 metri di quota dopo le dure salite di Saint Barthelemy e del Col San Pantaleone, s'è consacrato con una vittoria che passerà alla storia. Storia che ci ricorda che 150 anni fa' gli uomini salirono il Cervino, “la Gran Becca”, che a luglio vedrà i festeggiamenti per questo evento Anche Fabio Aru ha voluto onorare quell'impresa, con una vittoria che ha il sapore antico della fatica e della sofferenza, della rivalsa dei momenti bui vissuti nella tappa dell'Aprica, del continuare quando il corpo non ne vuole più sapere. In conferenza stampa questo ragazzo di 24 anni ha parlato da uomo con la testa sulle spalle, dei sacrifici fatti da giovane per poter inseguire il suo grande sogno, quello di diventare un corridore in bicicletta, di diventare semplicemente Fabio Aru, non l'erede di qualcuno che ha vinto prima di lui. “Sono legato a questi posti, alla Valle d'Aosta. Conoscevo gli ultimi 100 km di questa tappa, perchè ho corso più volte il Giro della Valle d'Aosta, e sono felice per questa vittoria.”

Ma onore a tutti i protagonisti di questo Giro d'Italia, le facce stravolte all'arrivo sono la testimonianza di cosa vuol dire correre in bicicletta, delle emozioni che trasmette alla gente, che si riversa sulle strade d'Italia per incitare tutti, dal primo all'ultimo, dalla Maglia Rosa alla maglia nera.

Maglia Rosa che sulle spalle di Alberto Contador ha un grande interprete, il più forte ciclista degli ultimi 10 anni, che corre mulinando le gambe e usando la testa. Non avendo una squadra all'altezza dell'Astana, sta amministrando alla grande, giorno dopo giorno, magari centellinando le energie in vista non solo del traguardo di Milano, ma in cuor suo e del suo patron Thinkoff anche quello dei Campi Elisi di Parigi al Tour de France.

Oggi eroe parziale di giornata è stato anche un altro isolano, non sardo come Aru, ma siciliano come Giovanni Visconti, in fuga e all'attacco fin dall'inizio della salita di Saint Barthelemy, che pur ripreso ai -10km dall'arrivo ha indossato la maglia azzurra di miglior scalatore del Giro. Da qui poi è iniziata la vera tappa. I vagoni del treno Astana si sono via via staccati e sono rimasti i big della classifica. Un po di schermaglie e poi parte Ryder Hesjedal, con Aru, Landa e Contador che si studiano, quindi ai -7km Fabio Aru parte, uno scatto a tutta, quasi un gesto temerario visti gli ultimi giorni. Soffre Fabio, ma intanto guadagna e si avvicina al canadese, mentre dietro Contador s'incolla alla ruota di Landa, che non può ovviamente muoversi, visto che all'attacco c'è il suo compagno e fino a 4 giorni fa capitano. Aru aggancia Ryder Hesjedal, poi scatta e da tutto fino al traguardo, cosa che gli regala oltre la vittoria di tappa anche la seconda posizione nella classifica generale e la maglia bianca di miglior giovane nato dopo il 1990.

Il “Pistolero” Alberto Contador sempre in Maglia Rosa, i minuti sul secondo sono sempre quasi 5 e le giornate alla fine 2. Domani lo attaccheranno sul colle delle Finestre, lo sa, si difenderà da solo o attaccherà, difficilmente gli porteranno via la Maglia Rosa, sarà uno spettacolo come solo il ciclismo sa dare, di cui si racconterà alle generazioni future, quando a Cervinia abbiamo visto Alberto Contador e Fabio Aru.

In allegato alcune foto.

A breve la conferenza stampa di Fabio Aru

Classifica di tappa

1 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 6:24:13

2 Ryder Hesjedal (Can) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team 0:00:28

3 Rigoberto Uran (Col) Etixx - Quick-Step 0:01:10

4 Tanel Kangert (Est) Astana Pro Team 0:01:18

5 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNL-Jumbo

6 Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo

7 Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team

8 Leopold Konig (Cze) Team Sky 0:01:21

9 Mikel Nieve (Spa) Team Sky 0:01:24

10 Alexandre Geniez (Fra) FDJ.fr 0:02:24

Classifica Generale

1 Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo 78:48:40

2 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:04:37

3 Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team 0:05:15

4 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:08:10

5 Leopold Konig (Cze) Team Sky 0:10:47

6 Yury Trofimov (Rus) Team Katusha 0:11:11

7 Ryder Hesjedal (Can) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team

8 Damiano Caruso (Ita) BMC Racing Team

9 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNL-Jumbo 0:12:53

10 Alexandre Geniez (Fra) FDJ.fr 0:15:07

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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