Coppa San Sabino: la 71ma edizione all’ucraino Kyrylo Tsarenko

Di GIANCARLO COSTA ,

Coppa San Sabino  arrivo Tsarenko (foto organizzazione)
Coppa San Sabino arrivo Tsarenko (foto organizzazione)

Per la 71ma volta Canosa di Puglia centro nevralgico del ciclismo nazionale ed internazionale come avviene il 2 agosto di ogni anno: l’edizione 2022 della Coppa San Sabino, tornata ad accogliere i dilettanti under 23 ed élite, ha aggiornato l’albo d’oro con il nome nuovo di Kyrylo Tsarenko della Gallina Ecotek Lucchini, atleta ucraino come il connazionale e vincitore uscente Maxim Varenyk che vinse nel 2021 da juniores con la maglia della CPS Professional Team.

Tra i protagonisti, oltre al vincitore e a tutti gli atleti che hanno gareggiato, anche il collaudato tandem “padre-figlio” Sabino e Cosimo Patruno per conto del Gruppo Sportivo Patruno, i cui sforzi sono stati ampiamente ripagati dal successo che questa manifestazione continua a riscuotere di anno in anno, grazie al supporto dell’amministrazione comunale di Canosa di Puglia (assessorato allo sport), della Regione Puglia, del Comitato Feste Patronali di San Sabino, del consorzio Puglia Bici e Futuro, della Federciclismo e del Coni Regionale Puglia.
Prima della partenza, c’è stato come di consueto l’omaggio al patrono San Sabino presso la Cattedrale per la consegna di una ghirlanda di fiori alla presenza di Monsignor Don Felice Bacco, dell’organizzatore Sabino Patruno, degli atleti Ettore Loconsolo (Parkpre Racing Team), Gerardo Sessa (Velo Racing Palazzago), Matteo Pongiluppi (Gallina Ecotek Lucchini) e dell’olandese Jan Eduard Hoeks Daan (MG K Vis Colors for Peace).

Una gara tiratissima e rovente, a causa del gran caldo, che ha dispensato emozioni ai 90 partecipanti e al pubblico presente, tenendo desta l’attenzione durante i nove giri del circuito di 14,9 chilometri urbano ed extraurbano attorno Canosa di Puglia.
Dalle scaramucce iniziali di Alessandro Capoferri (Futura Team Rosini), Giannicola Di Nella (Aran Cucine Vejus), Jacopo Cortese (MG K Vis Colors for Peace), Matteo Regnanti (Maltinti Lampadari-Banca Cambiano), Francesco Parravano (Campana Imballaggi Geo&Tex Trentino), Giovanni Loiscio (Parkpre Racing Team) e Francesco Binetti (Pro.Gi.T Cycling Team), alla fuga ben assortita a metà gara che ha visto tra i promotori principali Mattia Corrocher (Campana Imballaggi Geo&Tex Trentino), Andrea Gatti (Gallina Ecotek Lucchini), Guido Draghi (MG K Vis Colors for Peace), Tommaso Dati (Maltinti Lampadari-Banca Cambiano), Marco Lolli (Aran Cucine Vejus), Federico Galeotti (Gragnano Sporting Club), Edoardo Ferri (Hopplà Petroli Firenze), Bernardo Angiolini (Gragnano Sporting Club), Immanuel D’Aniello (Velo Racing Palazzago), David Alejandro Hernandez Camargo (Col, UC Pistioiese), Gerardo Sessa (Velo Racing Palazzago), Alberto Orlandi (Futura Team Rosini), Matteo Fiaschi (Hopplà Petroli Firenze), Matteo Barsottelli (Parkpre Racing Team), Andrea Colnaghi (Onec Team) e Matteo Niccoli (Gragnano Sporting Club) Gli attaccanti sono riusciti ad avere un vantaggio massimo di 1’25” con il gruppo che ha progressivamente recuperato il gap fino al ricongiungimento avvenuto a due giri dal termine.
L’azione decisiva si è concretizzata a 3 chilometri dal traguardo con la progressione dal gruppo di Imad Sekkak (Mar, Velo Club Palazzago), Kyrylo Tsarenko (Ukr, Gallina Ecotek Lucchini), Federico Molini (Maltinti Lampadari-Banca Cambiano) e Lorenzo Quartucci (Hopplà Petroli Firenze).
Tsarenko ha rotto gli indugi prima dell’ultimo chilometro amministrando un vantaggio molto risicato e riuscendo a tagliare vittorioso il traguardo a braccia alzate con il gruppo quasi sul punto di riassorbire l’atleta. Residente in Italia nel bresciano a Botticino, 22 anni da compiere il prossimo 13 ottobre, campione nazionale ucraino strada (2020) e cronometro (2020-2021) tra gli under 23, Tsarenko ha colto il secondo successo stagionale con dedica ai suoi connazionali che stanno ancora vivendo gli orrori della guerra scatenata dalla Russia.
Il toscano Cataldo e il lombardo Carollo si sono dovuti accontentare del secondo e del terzo gradino podio al termine della volata degli inseguitori.
Ottavo e migliore dei pugliesi il biscegliese Ettore Loconsolo, in forza alla compagine toscana della Parkpre Racing Team. Sedicesimo il conterraneo Francesco Binetti anche lui di Bisceglie e portacolori della formazione barese Pro.Gi.T Cycling Team, a cui è andato il titolo di campione regionale FCI Puglia.

A premiare sul palco i tre atleti sul podio il vice presidente vicario della Federazione Ciclistica Italiana Carmine Acquasanta, il consigliere della Regione Puglia Francesco Ventola, per l’amministrazione comunale di Canosa di Puglia il sindaco Vito Malcangio e l’assessore allo sport Antonella Cristiani. In presenza del presidente regionale FCI Puglia Giuseppe Calabrese è avvenuta la consegna della maglia di campione regionale a Binetti.

Fonte c.s. Coppa San Sabino

  • Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006. Collaboratore della rivista ALP dal 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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