Il colombiano Bernardo Suaza Arango vince il Giro della Valle d’Aosta

Di MARCO CESTE ,

Il podio finale
Il podio finale

Bernardo Suaza Arango è il vincitore del Giro della Valle d'Aosta 2014. Il ragazzo di Antioquia - la regione da dove arriva Rigoberto Uran Uran - con il suo terzo posto nella cronometro di questa mattina a si è aggiudicato il successo nella classifica generale del Petit Tour, lasciando a Odd Christian Eiking (Norvegia) il secondo gradino del podio a 33", con terzo a 46" il cesenate della Colpack Manuel Senni (nella foto Rodella il podio finale). Sotto il diluvio di Morillon il russo Ildar Arslanov ha vinto la cronoscalata di km. 5,4 in 13'57"51. Si è lasciato alle spalle l'altro norvegese Oskar Svensen (a 6"09) e proprio Bernardo Suaza Arango (a 8"51).
LA MAGLIA GIALLA - Bernardo Suaza Arango vince il Giro della Valle d'Aosta sette anni dopo il primo successo colombiano di Mauricio Ardila Cano. "Sono contentissimo, è un successo che ho ottenuto grazie a tutta la squadra. Questo è un grandissimo Giro, molto selettivo: è stato difficile vincere qui con questo parterre di partenti di altissimo livello."
LE ALTRE MAGLIE - Già assegnate ieri, sabato, le altre maglie del Giro della Valle d'Aosta. Quella bianca a punti sponsorizzata dalla Cicli Tessiore è di Manuel Senni della Colpack. "Porto comunque a casa due successi di tappa, questa maglia e un terzo posto nella generale che non sono certo poca cosa. Sapevo che a cronometro avrei potuto patire, i colombiani corrono con i professionisti e sanno interpretare meglio queste gare. Comunque sono contento."
Il compagno di squadra di Senni, Giulio Ciccone, porta invece a casa la maglia a pois verdi Selle Italia per il miglior scalatore. "Oggi ho questa maglia, l'anno prossimo voglio quella gialla di vincitore della corsa. Sto bene qui alla Colpack, c'è un bel gruppo. E sono sicuro che l'anno prossimo potremo ancora fare bene."
Per il secondo anno consecutivo Marco Chianese della Palazzago porta invece a casa la maglia rossa del Conseil Général de la Haute Savoie per gli sprint cash. "All'inizio di questo Giro puntavo a questa classifica, sperando anche di riuscire ad entrare nella fuga giusta. Sono contento di questa maglia, mi da la forza per continuare. In stagione ho fatto bene, ma non sono mai arrivato al successo. L'anno prossimo spero di rimanere in squadra con la Palazzago: sarà il mio quarto anno, voglio fare bene."
Simone Ravanelli - sempre della Palazzago di Olivano Locatelli - ha vinto la classifica dei giovani; della Colpack di Gianluca Valoti, invece, la classifica a squadre.
Il "Memorial Diego Pellegrini" va a Dylan Teuns, il corridore della BMC che con la vittoria di sabato a Morillon Les Esserts ha timbrato l'impresa più bella di questo Valle d'Aosta.
4^ TAPPA: 1. Ildar Arslanov (Rus) Km 5.4 km in 13'57''51, media 23.21; 2. Oskar Nikolai Birger Svendsen (Nor) a 6''09; 3. Bernardo Suaza Arango (4-72 Colombia) in 8''51; 4. Christian Eiking Odd (Nor) a 18''81; 5. Giulio Ciccone (Team Colpack) a 21''18; 6. Silvio Herklotz (Ger, Team Stölting) a 28''54; 7. Felix Grosbschartner (Aut, Team Gourmetfein Simplon) a 32''22; 8. Bram Van Broekhoven (Bel, Vl Technics - Abutriek) a 38''61; 9. Juan Felipe Osorio (4-72 Colombia) a 39''45; 10. Edward Ravasi (Team Colpack) a 40''97.
CLASSIFICA FINALE: Bernardo Suaza Arango (4-72 Colombia) in 13h43'512; 2. Christian Eiking Odd (Nor) a 33''; 3. Manuel Senni (Ita, Team Colpack) a 46"; 4. Edward Ravasi (Ita, Team Colpack) a 1'15"; 5. Skjostad Lunke Sindre (Nor) a 1'41"; 6. Giulio Ciccone (Ita, Team Colpack) a 2'29"; 7. Paolo Bianchini (Ita, Delio Gallina Colosio Eurofeed) a 2'31''; 8. Daniel Pearson (Gbr, Zappi`S Racing Team) a 4'05"; 9. Bakhtiyar Kozhatayev (Kaz, C.T. Astana) a 4'34"; 10. Floris De Tier (Bel, Omega Pharma Quick Step) st.

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