Annullata la Maratona dles Dolomites

Di GIANCARLO COSTA ,

Maratona dles Dolomites (foto freddy planinschek)
Maratona dles Dolomites (foto freddy planinschek)

A causa della pandemia coronavirus è stata annullata la Maratona dles Dolomites edizione 34, la granfondo di ciclismo più famosa in Italia e forse nel mondo, in programma il 4 luglio. «Dedicata all'arte, la Maratona dles Dolomites di quest'anno rimarrà un'opera incompiuta. Del resto è risaputo, un'opera d'arte non sempre si riesce a completare in poco tempo. – dicono gli organizzatori - Una gara come questa è soprattutto una festa, una festa in bici, una festa di persone che amano la bici e che provengono da tutto il mondo per incontrarsi nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco. E non ci vuole molto per spiegare perché questo non sia il momento di fare festa. È un momento difficile per tutti. Adesso è il momento di sostenerci tutti insieme, di farci coraggio a vicenda. L'anno prossimo vogliamo che sia un momento splendido, per tutti noi».

Gli iscritti per il 2020, l'avranno valida per il 2021.

Fonte organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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