Il 6 settembre 2015 si correrà la 1ª Granfondo Internazionale Torino

Di MARCO CESTE ,

Manca un anno alla 1ª Granfondo Internazionale Torino, che andrà in scena domenica 6 settembre 2015, ma gli occhi dei media e del mondo ciclofondistico sono già tutti puntati su ciò che vorrà essere l'evento clou della prossima stagione.

Non certo una semplice granfondo, ma un vero e proprio festival del ciclismo della durata di tre giorni, che occuperà la prima capitale d'Italia, tanto da prendere il nome di Torino European Cycling Festival.

Perché nel 2015? Perché il capoluogo piemontese sarà Capitale Europea dello Sport. Quale occasione migliore per portare una granfondo nel centro di Torino.

Sarà infatti la splendida Piazza Castello ad ospitare tutto il centro nevralgico della manifestazione, tra cui la segreteria organizzativa, la vasta area espositiva e la prima griglia di partenza a serpentina della storia.

Ma anche tante attività collaterali capaci di soddisfare i gusti di ognuno.

Un vasto elenco di attività, che si andranno a dettagliare nei prossimi mesi, ma già fin d'ora è ben chiaro nella mente di Vittorio Mevio, capo organizzatore del GS Alpi, società che non ha certo bisogno di presentazioni, il programma del Festival.

Il venerdì sarà dedicato ai Torinesi, con due grandi eventi a loro dedicati: il pomeriggio sarà dedicati ai più piccini con delle sessioni di educazione stradale, mentre la sera piazza San Carlo sarà occupata da un concerto di un artista di fama internazionale.

Tanto spazio ai pedalatori al sabato. Si inizierà la mattina con la "Pedalata Wine&Food", che porterà i partecipanti lungo un affascinante percorso di una sessantina di chilometri, ad andatura controllata, alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche piemontesi. Il pomeriggio piazza Castello sarà invasa da oltre 300 bike del Group Cycling per un contest di quattro ore con musica dal vivo.

Ancora spettacolo la sera in piazza Castello con una splendida festa dal sapore storico-popolare.

Sarà invece la Granfondo Internazionale Torino l'evento clou della domenica. Un'ora e mezza dopo la partenza data alle ore 8.00, saranno i piccoli pedalatori in MTB a divertirsi in piazza Castello, fornendo una valida attrazione per chi resterà a Torino in attesa del proprio ciclista occupato sul percorso.

Il percorso della Granfondo Internazionale Torino sarà unico, di 158 chilometri per 2400 metri di dislivello.

Una scelta fortemente voluta quella di avere una manifestazione che non nasce per essere solo una gara, bensì una splendida occasione per ammirare e godere alcuni territori mai toccati da una granfondo ciclistica sinora.

Quattro saranno i punti cardine del percorso. In primis piazza Castello, proprio lì dove è nata l'Italia che conosciamo. Nel raggio di poche centinaia di metri si potranno ammirare i monumenti simbolo di Torino, quali il Palazzo Reale, Palazzo Madama, il Teatro Regio, la Mole Antonelliana, il Museo Egizio, il Museo Nazionale del Cinema e lo splendido Parco del Valentino.

Sfoltito il gruppo sul panoramico Colle della Maddalena, si attraverserà la pianura che porta sulle colline del Roero, andando a immergersi nei vigneti carichi di grappoli, prossimi alla vendemmia.

Lasciate le vigne si passerà nel Monferrato, ricco di borghi storici, assolutamente da visitare. Si percorrerà la "strada del papa" (così chiamata in memoria della visita di Giovanni Paolo II nel 1993) per giungere alla tanto imponente quanto spettacolare Basilica di Don Bosco. Ancora qualche chilometro tra i borghi dell'astigiano per terminare il viaggio alla splendida Basilica di Superga. Da qui, su un percorso totalmente frecciato e presidiato, si tornerà in piazza Castello senza nessuna fretta.

Massima attenzione alla sicurezza e all'assistenza sul percorso. Sebbene 158 chilometri possano sembrare impegnativi, non sono mai presenti pendenze impossibili, pertanto non saranno necessari sforzi estremi. Le varie erte sono ben intervallate da tratti in pianura per consentire un adeguato recupero delle forze. Sarà inoltre imponente il servizio di assistenza con le sue 55 motociclette che avranno funzioni di scorta, assistenza e cambio ruote sparse su tutto il gruppo. Saranno ben sette i ristori lungo il percorso, dove saranno posizionati anche tre punti fissi di assistenza meccanica. Ben 10 le autoambulanze con medici e infermieri.

Non verrà fissato un tempo massimo: per tutti dovrà essere un divertimento.

Di grande coinvolgimento emotivo sarà il gemellaggio di Don Guanella e Don Bosco. I due sacerdoti collaborarono per un triennio presso l'Istituto Salesiani del rione torinese di Valdocco.

Il costo dell'iscrizione è di 60 euro comprensivo della maglia commemorativa da indossare obbligatoriamente. Le iscrizioni apriranno il 1° novembre 2014.

Tutte le informazioni sulla Granfondo Internazionale Torino sono disponibili sul sito della manifestazione.

Play Full - ufficio stampa

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