Vinadio-Vinadio: tour colli Maddalena, Bonette, Lombarda

Di GIANCARLO COSTA ,

Apertura Vinadio Vinadio
Apertura Vinadio Vinadio

ACCESSO: Per arrivare a Vinadio in Valle Stura provincia di Cuneo, prendere l’autostrada Torino-Savona e uscire per Cuneo, quindi seguire le indicazioni per Cuneo e successivamente a Borgo San Dalmazzo per Valle Stura, Colle della Maddalena, Francia confine di stato. Risalire la Valle Stura fino a Vinadio e da qui parcheggiare e partire per questo itinerario.
LUNGHEZZA: 165 km
DISLIVELLO: 4150 metri
PERIODO CONSIGLIATO da giugno a settembre
CARTOGRAFIA: IGC 1:50000 VALLI MAIRA GRANA STURA
DESCRIZIONE ITINERARIO

La Vinadio-Vinadio, o tour Maddalena-Bonette-Lombarda è una grande classica del cicloturismo delle Alpi Occidentali. Le salite della Bonette e della Lombarda sono diventate popolari anche grazie alla tappa che ha deciso il Giro d’Italia 2016 con arrivo al Santuario di Sant’Anna di Vinadio, tappa che ha assegnato la maglia Rosa a Vincenzo Nibali.
Il colle della Bonette è il più alto colle con strada asfaltata d’Europa, perché i francesi hanno asfaltato la strada che dal colle vero e proprio fa il giro attorno alla cima della Bonette. Il giro si può percorrere in senso orario, iniziando dal colle della Lombarda, o in senso antiorario, iniziando dal colle della Maddalena (o Larche alla francese).

Partire da Vinadio e risalire la valle Stura, una trentina di chilometri passando per Pietraporzio, Pontebernardo, Bersezio e Argentera. Arrivati al colle della Maddalena (quota 1996m) , o col de Larche alla francese, inizia una lunga e varia discesa passando per Larche, Meyronnes, La Condamine Chatelard e Jausiers. Da Jausiers inizia una lunga e varia salita di 28 km e 1600 metri di dislivello per arrivare il Col de la Bonette (quota 2802m). Dopo aver effettuato il pellegrinaggio alla stele del colle della Bonette, si può iniziare la lunga discesa verso Isola, passando per Saint Etienne De Tinee e sfruttando nella parte finale la ciclabile che si sviluppa sulla propria destra. Arrivati a Isola, svoltare a sinistra e iniziare la terza e micidiale salita verso i 2350 metri di quota del Colle della Lombarda. Una salita che non concede tregua, salvo nel passaggio per la stazione sciistica di Isola 2000, una salita in cui bisogna amministrare le energia, visto che è la terza di una giornata impegnativa, in cui i metri di dislivello in salita sono 4150 e i chilometri 165. La discesa per ritornare a Vinadio di 22 km è ripida e divertente, basta usare i freni e quasi non serve pedalare, salvo gli ultimi 500 metri in leggera salita che riportano al parcheggio di Vinadio.

Questo tour si può ovviamente percorrere anche nell’altro senso, partendo con la salita del colle della Lombarda.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti