Myland MTB non stop: seconda edizione della non stop di mountain bike in Sardegna dal 23 al 25 aprile

Di GIANCARLO COSTA ,

MyLand MTB Mirko Boni 04
MyLand MTB Mirko Boni 04

Sardegna centro occidentale, a poche decine di chilometri dai principali porti e aeroporti e pochi chilometri dalla reggia nuragica di Barumini, uno dei simboli di questa terra.

Quattro rilievi, il Monte Arci, la Grande Giara, il Monte Grighine, la Giara di Siddi e in mezzo una pianura per riprendere un po’ di fiato. È questo lo scenario della seconda edizione della MyLand MTB NON STOP organizzata dal Consorzio Due Giare e dal Consorzio Sa Corona Arrubia, che si snoda su sterrati, mulattiere, sentieri ma anche tracciati ferroviari dismessi, con tanto di trincee e gallerie.

Tre percorsi di diversa lunghezza, 120, 220 e 400 chilometri, in un numero di ore determinato come tempo massimo da gestirsi in totale autonomia, fidando sulla traccia GPS e sulle istruzioni del quaderno di viaggio. Il percorso non sarà segnalato e farà parte dell’avventura per ciascun partecipante scoprire di volta in volta la strada giusta seguendo la traccia gps che l’organizzazione consegnerà a tutti gli iscritti pochi giorni prima della partenza, in modo che si parta alla pari, senza che nessun partecipante abbia avuto modo di studiare il percorso prima. Ogni quaranta o cinquanta chilometri si troveranno dei check-point presidiati dall’organizzazione per tutta la durata del raid e lì sarà possibile leggere su un tabellone l’andamento della percorrenza di chi precede, prendere acqua potabile, ricevere assistenza, fermarsi a riposare o a dormire al coperto.

Possono partecipare tutti coloro, anche semplici appassionati ed escursionisti non tesserati ad alcun ente, che consegneranno all’organizzazione nei tempi previsti il certificato medico, la scheda firmata e la quota di partecipazione (70 €, con scadenza iscrizioni al 15 aprile). Il pernottamento, in sacco a pelo, sarà gratuito presso il quartier generale della NON STOP e presso i check-point, al contempo a ciascun partecipante e agli accompagnatori sarà fornita una dispensa con tutti i dati dell’offerta turistica del territorio, in modo da poter scegliere in totale autonomia altre sistemazioni anche per un eventuale proseguimento della vacanza.

Per chi arriva dalla Penisola o dall’estero l’organizzazione ha preparato un gran numero di soluzioni di viaggio e di soggiorno, con collegamenti dai principali porti e aeroporti internazionali, disponibili alla pagina web www.mylandbikefestival.it/it/viaggio-soggiorno

MyLand MTB NON STOP è parte del più vasto progetto di cicloturismo tecnologicamente assistito denominato MyLand (acronimo di Marmilla Your Land), nato in Marmilla su idea del Consorzio Due Giare e del Consorzio Sa Corona Arrubia grazie ai finanziamenti dell’Assessorato Regionale del Turismo.

Link sito ufficiale: www.mylandbikefestival.it

Link regolamento: www.mylandbikefestival.it/regolamento

Link soluzioni di viaggio e di soggiorno: www.mylandbikefestival.it/it/viaggio-soggiorno

Mail: info@mylandbikefestival.it

Tel. +39 - 349.342.00.05

Organizzazione: Consorzio Due Giare e Consorzio Sa Corona Arrubia

Direzione Tecnica: Amos Cardia, Associazione ABT

Fonte organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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