Itinerario Col Portola – Promiod, Valtournenche (AO)

Di GIANCARLO COSTA ,

Itinerario Col Portola da Promiod (foto Marco Zodo)
Itinerario Col Portola da Promiod (foto Marco Zodo)

Di Marco Zodo

L’escursione inizia dal comune di Promiod che si trova in Valtournanche , risalendo la strada in auto da Chatillon sino ad Antey e poi girando a destra seguendo le indicazioni. Dal parcheggio antistante l’abitato di Promiod, si sale sullo sterrato poco pendente e non difficile lungo il sentiero che porta allo Zerbion, cima visibile per tutto il percorso. Dopo tre tornanti la strada si dirige verso nord-est costeggiando il torrente che da il nome al paesino stesso di partenza. Dopo circa 3 km si arriva al bivio, dove si lascia il percorso n.7 (Zerbion), per proseguire sul n.105, che porta in cima al col Portola. Da qui in avanti la strada sale in maniera costante da 1714 metri sino al colle posto a 2410 metri. Dalla cima del colle si può dominare la Val d’Ayas e, proprio sotto al colle, si vede il Pian delle Signore. Per tornare al parcheggio, seguire l’itinerario di salita in senso inverso.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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