Domenica 26 giugno la Mythos Alpine Gravel in Primiero

Di GIANCARLO COSTA ,

Mythos Alpine Gravel in Primiero
Mythos Alpine Gravel in Primiero

Percorsi pronti e tirati a lucido per i ciclisti della Mythos Alpine Gravel. In Valle di Primiero fervono i preparativi per l’appuntamento trentino delle due ruote che domenica 26 giugno sarà una festa e un’occasione d’incontro per tutti.

Dall’incantevole San Martino di Castrozza si potrà partire con ogni mezzo: bici da corsa, mtb, e-bike, gravel, e scegliere i percorsi Black di 73 km o Green di 42,5 km, entrambi molto spettacolari e che lasceranno senza fiato. Si toccheranno i luoghi “mitici” immersi nella natura incontaminata nel cuore del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Lasciata la bella San Martino di Castrozza, il percorso Black si inoltrerà lungo il “Sentiero del Cacciatore” e la strada forestale della Val di Roda, la valle incantata al cospetto della magnifiche Pale di San Martino. All’altezza del km 7 si saluterà Malga Civertaghe, la più antica del Trentino costruita nel 1905 e dove addirittura negli anni Sessanta vi dormì Messner prima dell’ascesa al Velo della Madonna e la conseguente apertura della via alpina tuttora in essere. Al km 23 si abbraccerà la Strada dell’Impero, una salita con pendenze davvero “piccanti” nel primo chilometro che collega la località Pieve con la strada forestale Dismoni. Merita fare un ‘pit-stop’ lungo la Strada del Crel, un balcone panoramico sulle Dolomiti, Patrimonio Unesco, che gode di una vista insuperabile dall’imponente gruppo delle Pale di San Martino fino alle Vette Feltrine.

I due percorsi si incroceranno nello splendido scorcio del laghetto di Malga Ces, un luogo unico per ammirare le maestose ‘Pale’ da un’altra angolatura. Natura, relax e incanto: quando si entrerà nei cosiddetti Orti forestali, quelli che una volta erano gli antichi vivai dell’epoca austriaca, il silenzio avvolgerà i ciclisti nell’habitat naturale di alcune specie importanti ma difficili da osservare, come il gallo cedrone, il francolino, il gallo forcello e la coturnice. Niente di meglio che scattarsi un selfie ricordo con alle spalle il Cimon della Pala, che pur non essendo la vetta più alta delle Pale (il primato per pochissimi metri è della Vezzana), è riconoscibile per il suo spigolo slanciato che domina il panorama visibile da Passo Rolle e da San Martino di Castrozza.

I prati verdi attorno, i boschi e il rumore dell’acqua del torrente Travignolo e del Rio Vallazza: la Val Venegia è il paradiso terreste che spunta all’improvviso, dove sono state individuate addirittura 500 specie di piante. La Società Pedali di Marca ha previsto tre ristori lungo il percorso Black (Fiera, Passo Rolle e Malga Venegia) e due lungo quello Green (Passo Rolle e Malga Venegia) per deliziare tutti i concorrenti non solo con frutta e bibite, ma anche con salumi e prodotti locali da leccarsi i baffi. La grande scorpacciata è attesa a fine manifestazione, quando tutti insieme seduti comodi a tavola si gusterà il piatto prelibato “dei cacciatori” con la polenta, il formaggio tipico “tosella” del caseificio Primiero, la “luganega” e le salsicce direttamente dal salumificio “Da Pian”, il tutto accompagnato con fiumi di birra Forst. Sarà un momento di festa, dove si racconteranno le storie più avvincenti e divertenti capitate nello strepitoso “viaggio”.

Ogni ciclista porterà a casa la medaglia di finisher, un ricordo di questa esperienza unica da custodire. Inoltre l’Apt San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi mette a disposizione dei concorrenti i pacchetti promozionali validi dal 24 al 26 giugno per alloggiare nei bike hotel presenti in zona. Il pacchetto darà la possibilità, a partire da 100 euro a persona comprensivi di alloggio e iscrizione alla gara, di ricevere direttamente in struttura l’interessante pacco gara contenente una mini-bag firmata Montura ed il cappellino Mythos by GSG Sport Wear. Pochi posti ancora disponibili per vivere l’avventura in sella della vita, le iscrizioni chiuderanno giovedì 23 giugno. Già 27 province italiane iscritte, il fascino della Mythos Alpine Gravel è irresistibile.

Fonte Newspower

  • Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006. Collaboratore della rivista ALP dal 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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