In UK se vai in bici risparmi, in Italia sicurezza e incentivi fermi al Senato da 2 anni

Di EMANUELE ZANGARINI ,

A Belfast gli esercenti scontano la merce a pedoni e ciclisti per ridurre il traffico, l'inquinamento e aumentare le entrate dei negozi.
A Belfast gli esercenti scontano la merce a pedoni e ciclisti per ridurre il traffico, l'inquinamento e aumentare le entrate dei negozi.

Dopo i recenti incidenti avvenuti a danno dei ciclisti FIAB sollecita il Parlamento ad approvare il disegno di legge n. 1638 sulla riforma del Codice della strada con la campagna #CodicediSicurezza.

I punti più importanti del disegno di legge per la ciclabilità e la mobilità dolce sarebbero la tutela di pedoni e ciclisti, l’introduzione di incentivi a muoversi in bici e a piedi, la creazione di infrastrutture urbane come parcheggi per le bici e il controllo della condotta degli automobilisti.

Il disegno di legge è molto importante per i ciclisti e in generale per la sicurezza sulle strade ma ciò non è bastato a risparmiargli peripezie manzoniane: approvato nel 2014 dalla Camera, è rimasto incagliato al Senato fino ad oggi, a pochi mesi dalla fine della legislatura.

Una volta approvato il disegno di legge dovrà essere modificato nell’arco di 2 anni, traguardo purtroppo lontano. A questa mancanza secondo l’associazione si abbina la mancata emanazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale 2011-2020.

Durante l’assemblea nazionale svoltasi a Monza lo scorso 30 aprile la FIAB ha ricordato Michele Scarponi, travolto durante un allenamento insieme ai 251 ciclisti e 602 pedoni morti nel 2015, anno per cui sono a disposizione i dati completi.

Non solo sicurezza: gli incentivi aiutano consumatori e esercenti

È noto almeno dal 2003 che all’aumentare del numero di pedoni e ciclisti diminuisce la probabilità di scontro con un automezzo. Questa proporzionalità inversa viene ricordata con il titolo dello studio che l’ha documentata, Safety in numbers.

A Belfast, nell’Irlanda del Nord, è appena iniziato un esperimento che dimostra come sia possibile utilizzare gli incentivi alla mobilità dolce per aumentare la sicurezza, ridurre l’inquinamento e rilanciare l’economia locale. Pamela Grove-White della fondazione britannica Sustrans riassume:

Sono le persone a spendere, non le auto. Rendere i quartieri commerciali più accessibili alle persone a piedi o in bici incrementa gli affari. La pedonalizzazione del centro di New York ad esempio ha aumentato il giro d’affari dei negozi locali fino al 30%.

Sustrans ha lanciato un programma cofinanziato dall’Unione Europea che prevede un accordo con gli esercenti per stimolare l’uso della bicicletta a Belfast: aderendo al programma gli esercenti vengono promossi fra le 10.000 persone che vivono e lavorano attorno pista ciclabile di Comber Greenway (11km) mentre ciclisti e pedoni ricevono sconti sui propri acquisti. In questo modo si punta a diminuire l’inquinamento e il traffico di Belfast stimolando al contempo l’economia locale.

Un’indagine del governo inglese ha infatti rilevato che a parità di metri quadri i posteggi per bici rendono il quintuplo rispetto ai posteggi per auto in acquisti da parte degli utenti. Gli incentivi vengono quindi ripagati con un aumento degli acquisti da parte dei clienti.

Foto: Sustrans

Per saperne di più

Dichiarazione di Monza, FIAB, 30 aprile 2017

#codicedisicurezza: al via la campagna di sensibilizzazione promossa da FIAB, 24 maggio 2017

Cycling loyalty scheme Pedal Perks launched in Belfast, 5/6/2017

Comber Greenway, Belfast

P.L. Jacobsen, Safety in numbers: more walkers and bicyclists, safer walking and bicycling, 2003

  • Curo le rubriche di ambiente, energia, della ciclabilità e della mobilità sostenibile di bici.tv e outdoorpassion.it. Seguo la parte tecnico-informatica di Outdoor Passion dal 2007 quando portava il nome di Sport Communities. Twitter: @emazangarini Facebook: emanuele.zangarini

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