Suedtirol Dolomiti Superbike a Villabassa

Di ALBERTO ,

Gli altoatesini Evely Staffler e Günther Huber si sono aggiudicati la vittoria sull tracciato breve  della 14a Suedtirol Dolomiti Superbike. Tra le donne la tedesca Bianca Knöpfle si è classificata in seconda posizione, mentre Alessia Ghezzo di Rivoli (TO), è salita sul terzo scalino del podio. Tra gli uomini, Johann Schweiggl, di Cortaccia (Alto Adige) è giunto secondo, seguito al terzo posto dal trentino Silvano Janes.

Il 21enne Günther Huber di Brunico ha percorso i 56,9 km con 1688 m di dislivello in 2 ore, 11 minuti e 46 secondi. “Abbiamo affrontato la prima salita di Prato Piazza in un gruppo compatto che si è poi lentamente disgregato nella discesa verso Carbonin. In un primo momento abbiamo inseguito in tre il gruppo di testa che poi però ci ha staccato sulla lunga distanza. Nell’ultima salita verso l’ Eggerberg ho investito tutte le mie energie per staccare i miei due inseguitori e ci sono riuscito“. Il 20enne Johann Schweiggl, campione europeo di staffetta e campione italiano juniores 2005, ha tagliato il traguardo con un ritardo di 28 secondi. “Günther oggi è stato semplicemente più forte e veloce di me. Abbiamo pedalato fianco a fianco per un lungo tratto, ma all’ultima salita lui aveva più energie di riserva”. Terzo posto al 53enne Silvano Janes di Povo: “Oggi tutto era perfetto. La corsa è stata molto veloce anche grazie al lungo tratto asfaltato. Ho perso Huber alla salita di Prato Piazza, ma sono contento che il mio compagno di allenamento e trionfatore del Giro, Gilberto Simoni, mi abbia atteso al traguardo.

Günther Huber (ITA) 2:11.46
Johannes Schweiggl (ITA) 2:12.14
Silvano janes (ITA) 2:12.16
Marco zappa (ITA) 2:13.05
Ivo Zulian (ITA) 2:14.25
Riccardo Milesi (ITA) 2:14.51
Stephan Augscheller (ITA) 2:15.59
Roberto Petrone (ITA) 2:17.06
Stefan Ludwig (ITA) 2: 19.28
Hans Grasegger (D) 2:19.47

Nella categoria donne ha trionfato Evelyn Staffler, altoatesina di Nalles. La 23enne è arrivata al traguardo dopo 2 ore, 38 minuti e 39 secondi. “Il circuito di gara non corrisponde esattamente alle mie caratteristiche tecniche”, ha chiarito la biker professionista. “Ho considerato la gara di oggi come un allenamento. Quest’anno ho partecipato a poche competizioni a causa di un’infezione virale che mi ha costretto ad un periodo di riposo. L’atleta, appartenente alla nazionale italiana, ha faticato molto nella prima salita, ma ha poi percorso il resto della gara in solitaria. Nei campionati mondiali della Val di Sole è stata protagonista di una caduta durante gli allenamenti e questo le ha impedito di partecipare alla corsa.

Soddisfatta del secondo posto la tedesca Bianca Knöpfle di Donau-Eschingen nella Foresta Nera. La 23enne si è imposta al 14esimo posto nei Campionati Mondiali Marathon di ieri ed è partita oggi con il primo blocco di partenza, ma “troppo indietro” come lei stessa ha affermato. Questo l’ha costretta ad impegnarsi molto per superare i rivali nei primi 15 km, perdendo dunque del tempo prezioso. La Knöpfle è arrivata seconda con un ritardo di 1‘18“.

Terza l’italiana Alessia Ghezzo con un ritardo di 4 minuti. “Oggi mi sentivo bene e di tanto in tanto mi sono ritrovata davanti. Ho avuto però dei disturbi di stomaco che mi hanno riportato purtroppo indietro”.  

Evelyn Staffler (ITA) 2: 38.49
Bianca Knöpfle (D) 2:40.08
Alessia Ghezzo (ITA) 2:42.49
Rachela Secchieri (ITA) 2:51.06
Liv-Susanne bachmann (D) 2:53.10
Sarah Bosch (D) 2:54.02
Veronika Walder (ITA) 2:54.40
Andrea Tasser (ITA) 2:55.

Dichiarazioni atleti  percorso breve

Günter Huber (1.): Abbiamo affrontato la salita di Prato Piazza in gruppo, ma a Dobbiaco ho perso brevemente la strada. Nell’ultima salita verso l’Eggerberg ho staccato il mio inseguitore Johannes Schweiggl, mentre Silvano Janes a quel punto era già sicuramente terzo. In questa stagione sono riuscito a portare a casa tre vittorie nella categoria under 23 e, abitando a Brunico, sono davvero felice di aver vinto qui in Val Pusteria. Devo dire con sincerità che ci contavo. Riesco ad organizzare bene i miei allenamenti anche dando una mano a mio padre nel suo negozio di biciclette.     

Johannes Schweiggl (2.): All’inizio è filato tutto abbastanza liscio, sebbene io non mi sentissi particolarmente in forma oggi. Ho seguito comunque una buona tattica che nella salita di Prato Piazza mi ha portato a passare davanti a tutti assieme al valoroso Marzio Dehò che ha affrontato il giro lungo. All’ultima salita Günther è stato semplicemente troppo forte e la fine della corsa è stata un po’ problematica per me. Ai campionati mondiali under 23 della Val di Sole di due settimane fa ho conquistato il 23° posto nella mia categoria. Spero di raggiungere buoni risultati nei campionati italiani di Grotte di Castro fra due settimane. Lavoro a tempo parziale nel negozio di prodotti biologici di proprietà di mia madre a Egna.

Silvano Janes (3.): Con quella di oggi sono dodici le gare corse finora, tra le quali anche competizioni su strada che mi hanno portato a vincere la maratona di Salò sul Lago di Garda. Oggi tutto era perfetto. La corsa è stata molto veloce anche grazie al lungo tratto asfaltato. Ho perso Huber alla salita di Prato Piazza, ma sono contento che il mio compagno di allenamento e trionfatore del Giro, Gilberto Simoni, mi abbia atteso al traguardo.

 Evelyn Staffler: (1.): La gara di oggi per me è stata un valido allenamento in visione dei campionati italiani che si terranno tra due settimane. Quest’anno ho partecipato a poche competizioni, perché a marzo mi sono ammalata di polmonite e ho dovuto rinunciare alle gare per due mesi, prendendo parte finora solo a sei corse. Due settimane fa, proprio alla vigilia del campionati mondiali della Val di Sole, sono stata protagonista di una caduta e mi sono dovuta far suturare il mento. Questa sfortunata serie di eventi negativi mi ha impedito di gareggiare anche in Val di Sole. A Carbonin sono potuta partire in volata, percorrendo una parte del circuito assieme alla svizzera Anita Steiner che ha poi deciso di continuare per i 120 km. Oggi anche il pubblico è stato semplicemente fantastico.

Bianca Knöpfle: (2.): Nei recenti campionati europei di marathon svoltisi a Albstadt sono arrivata quarta e ieri ho partecipato qui anche ai campionati mondiali di Villabassa dove sono risultata quattordicesima. Se non avessi avuto i crampi dal 50esimo km forse mi sarei aggiudicata il settimo posto nel tratto lungo. Naturalmente oggi ho risentito della fatica accumulata nella gara di ieri.   In realtà sono un’atleta da strada e ho un contratto firmato con il team olandese Flexpoint. Non partecipo al Giro riservato alle donne per prepararmi al meglio al prossimo giro di Turingia in programma fra due settimane. Vivo attualmente a Eschingen nella Foresta Nera.

Alessia Ghezzo: (3.): Il tracciato di gara di Villabassa mi piace particolarmente, non solo perché davvero impegnativo, ma anche per il paesaggio è semplicemente meraviglioso. Io credo che questa sia la più bella competizione di questo tipo che si tiene in Italia. Il percorso lungo sarebbe stato troppo per me. Attualmente sono una studentessa di giurisprudenza e negli ultimi due anni non ho potuto partecipare a competizioni di livello, a causa di problemi famigliari. Ho però vinto una volta la gara MTB Wintex. Sono nativa di Rivoli vicino Torino. 

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