Re Stelvio Mapei Day

Di GIANCARLO COSTA ,

Il vincitore ciclistico Damiano Lenzi (foto sportdimontagna.com)
Il vincitore ciclistico Damiano Lenzi (foto sportdimontagna.com)

Oltre 3000 gli iscritti ufficiali, ma quasi 400 hanno preferito non ritirare il chip per il rilevamento del tempo anticipando la loro "scalata" pur di arrivare alla meta. Un migliaio coloro che sono saliti senza pettorale, a piedi e in mountain bike, facendo da cornice alla lunga teoria di atleti e camminatori che ha percorso i 40 tornanti della ultra bicentenaria strada che da Bormio porta allo Stelvio (1.550 metri di dislivello, 21.097 metri). Ad a seguire in ogni dettaglio l'evento, prima, durante e dopo la manifestazione, un esercito di oltre 300 volontari che si sono dedicati alle mansioni più diverse.

Questa mattina, dalle prime ore dell'alba, tanti in bici ed a piedi sulle rampe dello Stelvio (qualcuno ha dormito negli hotel del passo ed è sceso per la partenza. Alle 8.40 il via della prova di ski roll seguita in successione dalla mezza maratona podistica, dalla camminata non competitiva, dalla prova ciclistica femminile, dalla Re Stelvio ciclistica maschile e dal cicloraduno Mapei.

A scalare lo Stelvio tra le migliaia di sportivi ed appassionati, scortato dai suoi fedeli della storica squadra Mapei e dal presidente dell'US Bormiese Mario Zangrando, anche patron Giorgio Squinzi.

Ecco il podio delle sei prove agonistiche

Skiroll maschile

1. Simone Paredi (CS Esercito) - 1.21'53''48

2. Francesco Rossi (Pol Valmalenco) - 1.22'32''03

3. Sergio Bonaldi (individuale) - 1.24'17''62

Skiroll femminile

1. Natalya Zernova (Russia) - 1.46'14''15

2. Natascia Leonardi Cortesi (Svizzera) - 1.57'54''50

3. Urszula Letocha (Polonia) - 1.59'39''41

Mezza maratona maschile

1. Massimiliano Zanaboni (Valli bergamasche) - 1.40'07''83

2. Michele Belluschi (Daini Carate) - 1.42'01''18

3. Robin Trapletti (Lbm Sport) - 1.46'39''27

Mezza maratona femminile

1. Ivana Iozzia (Corradini Rubiera) - 1.51'28''00

2. Monica Carlin (GS Valsugana) - 2.02'58''46

3. Ana Nanu (GS Gabbi) - 2.05'46''11

Re Stelvio ciclistica maschile

1. Damiano Lenzi (Rampikossola) - 1.04'57''53

2. Michele Boscacci (Cicli Franzi) - 1.05'28''81

3. Mauro Galbignani (Aurora 98) - 1.05'34''51

Re Stelvio ciclistica femminile

1. Marina Ilmer (Gobbi) - 1.18'48''94

2. Valentina Mabritto (Caam Corse) - 1.22'38''91

3. Claudia Wegmann (S. Genesien) - 1.23'12''78

Attenzione mediatica tutta rivolta al patron di Mapei e del Sassuolo, Giorgio Squinzi, soprattutto per il suo ruolo forte a capo degli industriali italiani. A chi gli ha chiesto un commento, subito dopo l'arrivo, accompagnato da Tafi, Nardello, Santaromita e tanti altri grandi nomi della famiglia Mapei, ha voluto portare proprio la Re Stelvio ed il Mapei Day ad esempio: "siamo in un momento difficile, stiamo salendo un lungo Stelvio; ma alla fine, se mettiamo insieme tutte le forse migliori, questo paese arriverà alla Cima Coppi e scollinerà questa crisi".

Commenti entusiasti da parte dei protagonisti delle gare, ma anche dei tanti semplici apassionati che si sono sentiti "collocati e seguiti in tutto dagli organizzatori". Parole di apprezzamento per Mapei, per Banca Popolare e per Unione Sportiva Bormiese sono state pronunciate nel tardo pomeriggio in sede di premiazione dall'assessore allo sport della Regione Lombardia Antonio Rossi.

Un grazie grande agli oltre 300 volontari è stato pronunciato dal presidente dell'US Bormiese Mario Zangrando: "è solo grazie all'impegno di queste persone, e degli amici come Giorgio Squinzi, che la nostra società riesce ad organizzare eventi come questo".

Fonte Ufficio Stampa Organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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