A Limone del Garda (BS) Igor Baretto vola sul podio della BikeXtreme. Tra le donne Sofia Pezzati fa il vuoto davanti alla Klomp

Di GIANCARLO COSTA ,

Il gruppo di testa alla BikeExtreme.jpg
Il gruppo di testa alla BikeExtreme.jpg

Due vittorie folgoranti per Igor Baretto e Sofia Pezzati, capaci di scombinare i pronostici della Skyrunning & BikeXtreme che domenica 16 ha tenuto desta l’attenzione degli sportivi a Limone sul Garda (BS) e lungo gli affascinanti sentieri del Ponale (Riva del Garda) e della Valle di Ledro. La splendida giornata di sole ha salutato anche il successo della nuova accoppiata che l’SS Limonese ha messo in campo.

La collaudata “BikeXtreme”, 21 edizioni già in archivio, ha fatto eco al successo della fiammante gara di skyrunning che ha chiuso a pieni voti e che ha raccolto i più entusiastici commenti dei partecipanti, grazie ad un percorso molto tecnico e nervoso che dopo 23.5 km ha visto trionfare Daniele Cappelletti e Cinzia Bertasa.

La gara di mtb è scattata dal lungolago di Limone alle 10.00, un’ora dopo la gara di skyrunning, e già alla prima curva che immetteva i concorrenti sulla Gardesana alla volta di Riva del Garda i più attesi, vale a dire Pallhuber, Medvedev, Baretto e Ramon Bianchi - che non ha mai nascosto la voglia di conquistare la sua 4.a vittoria - erano già lì a sgomitare in testa al gruppone.

Dopo la veloce pedalata fino a Riva del Garda c’era la strada del Ponale ad attendere i bikers, con panorami mozzafiato a picco sul Lago di Garda. Lì Marco Minucci ha iniziato a fare la voce grossa, smorzata immediatamente da Ramon Bianchi e Alexey Medvedev, capifila del gruppo di testa che comprendeva anche Degasperi, Pallhuber, Baretto, Ragnoli, Mensi e Zappa. Questi atleti hanno in pratica monopolizzato tutta la gara, anche quando il percorso si è inoltrato in Valle di Ledro. A Prè, Bianchi e Baretto tenevano a bada a fatica la voglia di andarsene, anche se puntualmente ad ogni allungo Pallhuber, Medvedev, Ragnoli e Zappa erano pronti a ribattere.

Al traguardo volante “Titta Sprint”, in memoria di uno degli ideatori della BikeXtreme, Ramon Bianchi mostrava i muscoli ed era primo con un margine risicato sul gruppetto composto dal terzetto della Scott Baretto, Ragnoli e Mensi, e su Degasperi e Zappa. Quest’ultimo sull’acciottolato di Legos, preludio alla lunga salita che arrancava sulle pendici della Valle di Ledro, cercava di prendere aria e metteva la testa fuori dal … finestrino senza la ribattuta di Bianchi, Degasperi e ancora più staccati Ragnoli e Baretto, con Pallhuber e Medvedev a fare da fanalino di coda. Dietro comunque la gara era vivace con i tanti partecipanti, oltre 300, ad affrontare a tutta gli sterrati della Valle di Ledro.

A Passo Guil, dove la BikeXtreme si intrecciava con la competizione di skyrunning, Zappa era ancora lì a fare l’andatura ma poi la gara “extreme” diventava tale, con un single track molto tecnico e “guidato” dove per eccellere serve un po’ di “pelo” e di manico, oltre all’arte di saper dosare (o non usare) i freni.

Terreno ideale per Igor Baretto e Ramon Bianchi, che hanno osato davvero più di tutti infilando successivamente il ripidissimo acciottolato del tratto cronometrato, una picchiata tutta curve e controcurve che ha esaltato le doti di downhiller di Baretto, mentre Bianchi ha preso letteralmente il volo finendo ruote all’aria. Mancava ancora poco al traguardo di Limone, e così Baretto è stato il primo a presentarsi sul lungolago salutato da un bel pubblico, primo dopo 1h47’ e con oltre 1’ su Bianchi, che all’arrivo è stramazzato a terra dolorante dopo la caduta. Sul podio particolarmente soddisfatto è finito anche Juri Ragnoli. Da sottolineare anche il quarto posto del master Ivan Degasperi, assediato da un nutrito gruppo di elite. Gli sono finiti dietro Medvedev, Mensi, Sonntag, Pallhuber e Zappa, che in discesa non ha osato come i suo rivali.

La gara femminile ha avuto una sola ed unica protagonista, la svizzera del Torrevilla Sofia Pezzati, decisamente in giornata ed una spanna sopra tutte con un netto divario, oltre 6’, sulla seconda e compagna di squadra Sandra Klomp. Nuovamente a podio anche Claudia Paolazzi, che ha avuto la soddisfazione di mettersi dietro la vincitrice dello scorso anno, Lorena Zocca.

I complimenti agli organizzatori dell’SS Limonese si sono sprecati, due gare in contemporanea da gestire non sono cosa da poco, tutto ha funzionato alla perfezione, ma soprattutto i due percorsi hanno raccolto entusiastici consensi, due appuntamenti a cui non si può mancare. C’era anche la classifica combinata, che ha arriso a Degasperi in coppia con Cappelletti.

Info: www.skybikextreme.it

CLASSIFICHE BIKEXTREME:

Maschile

1 Baretto Igor Gs Scott Racing Team 01:47:09.52; 2 Bianchi Ramon Team Full Dynamix 01:48:46.14; 3 Ragnoli Juri Gs Scott Racing Team 01:49:02.14; 4 Degasperi Ivan Team Todesco 01:49:05.73; 5 Medvedev Alexey Elettroveneta Corratec 01:49:26.52; 6 Mensi Daniele Gs Scott Racing Team 01:49:39.26; 7 Sonntag Benjamin Cannondale/Notubes 01:50:06.43; 8 Pallhuber Johann Team Silmax Cannodale 01:50:07.14; 9 Zappa Marco Wr Compositi Racing 01:51:14.71; 10 Colombo Simone Trek Stihl Torrevilla Mtb 01:52:26.33

Femminile

1 Pezzati Sofia Individuale 02:15:17.58; 2 Klomp Sandra Trek Stihl Torrevilla Mtb 02:21:27.21; 3 Paolazzi Claudia Mtb Lodrone 02:22:33.14; 4 Zocca Lorena L' Arcobaleno Carraro Team 02:24:20.12; 5 Giovanniello Martina Trek Stihl Torrevilla Mtb 02:26:22.13; 6 Mazzucotelli Simona Team Viner Jollywear 02:29:49.66; 7 Massarotto Giuliana Pedali Di Marca Team Performance 02:33:42.19; 8 Mandelli Chiara Axevo Bike And Fun 02:34:42.70; 9 Perin Elena Individuale 03:01:55.37

Fonte Ufficio Stampa Newspower

  • Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006. Collaboratore della rivista ALP dal 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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