La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone a cronometro premia lo sloveno Kopse e l’austriaca Pekovits

Di GIANCARLO COSTA ,

Igor Kopse (foto Newspower)
Igor Kopse (foto Newspower)

La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina parte a razzo con il primo round a Cavedine (TN), in Valle dei Laghi, unica prova italiana dell’UCI World Cycling Tour. Nella gara a cronometro che di fatto apre il programma dell’8.a edizione, le pedalate più veloci sono state tutte straniere, quelle di Igor Kopse (Team Korak Naprej - SLO) e di Karin Pekovits (Nora Racing Team - AUT). Sono loro i vincitori sull’anello di 24 km che da Cavedine, uno dopo l’altro, ha visto oltre 150 sprinter lanciarsi a caccia della scia migliore fendendo l’aria di un caldo e soleggiato pomeriggio trentino. Sole e vento si sono rivelati gli avversari più temibili, soprattutto per gli atleti partiti più tardi.

Le donne sono state tra le prime a lasciare la “rampa di lancio” di Cavedine gettandosi alla volta di Vigo, da dove partiva la bella discesa da veri addetti ai lavori. Chi ha saputo leggere la scia migliore è arrivato a toccare punte di velocità sopra i 90 km/h, come ha confermato il campione del mondo in carica e vincitore quest’oggi, Igor Kopse. Dopo i conteggi finali il suo tempo di 35’40” è risultato il migliore, ad un minuto dalla “medaglia d’argento” Andrej Gucek e dal terzo, il tedesco Anton Koller.

“Sono andato davvero forte – commenta Kopse – soprattutto nella discesa, poi lungo il lago di Cavedine ho avuto un forte vento di coda che mi ha permesso di tenere una media attorno ai 50 km/h. Questo mi ha permesso di gestire al meglio il tempo, ma sugli ultimi chilometri ho trovato un forte vento contrario che mi ha fatto perdere un bel po’ di potenza.”

Ha il sorriso stampato sul viso anche l’atleta austriaca Karin Pekovits, provata più che dalla fatica dal caldo di questo bel pomeriggio d’estate. “La gara è stata davvero bella – racconta – e non ho avuto grandi difficoltà con il vento, se non sul finale. Quello che mi ha messo più in difficoltà è stato il grande caldo che si è fatto sentire sulle gambe soprattutto nella salita che dal lago riportava qui in paese.”

Per lei il cronometro si è fermato a 45’07. Con un distacco di 19” è arrivata poi la svizzera Marianne Kern, mentre a 34” ha sigillato l’ultimo posto disponibile sul podio l’irlandese Jane Kilmartin.

Le classifiche ne sono testimoni, oggi la gara è stata letteralmente presa d’assalto dagli atleti stranieri. Gli iscritti alla cronometro non italiani, infatti, erano più del 70%, ad indicare il carattere internazionale che La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone ha imparato ad esprimere nei suo primi otto anni di vita.

Sebbene in minoranza, gli atleti italiani hanno comunque fatto sentire le proprie ragioni. Il modenese Stefano Nicoletti del Max Team ha chiuso quarto, mentre Paolo Decarli (Asd Petrovilla Bergner Brau) si è visto strappare la vittoria conquistata lo scorso anno ed ha concluso al 7° posto.

In campo femminile sono arrivate alle porte del podio la biker Claudia Paolazzi (Asd Petrolvilla Bergner Brau) e Valentina Mabritto (Asd Caam Corse), rispettivamente quarta e quinta.

Assieme ai trofei alzati al cielo, i migliori qualificati hanno potuto intascare il lasciapassare per la finale del Campionato del Mondo Granfondo UCI – UWCT 2013, in programma dal 19 al 22 settembre tra Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi. La gara odierna, così come quella di domenica, infatti, sono valide come unica tappa di qualificazione italiana dell’UWCT 2013.

Domani, a partire dalle 16, Piazza Duomo a Trento sarà arena di gara per la 1.a edizione della Mini Charly Gaul, una simpatica gimkana ad ostacoli per i giovani ciclisti dai 7 agli 11 anni.

Il weekend nel nome di Charly Gaul si chiuderà poi domenica con i due percorsi Granfondo e Mediofondo, rispettivamente di 142 e 58 km, per i quali si sono iscritti in più di 2800, provenienti da tutto il mondo. Sul nastro di partenza non mancheranno i vip Francesco Moser, Antonio Rossi, Jury Chechi, Stefano Baldini, Cristian Zorzi, Alessandro Pittin, Marino Basso, a cui si sono aggiunti proprio oggi anche Stefano Gross, il finanziere e slalomista azzurro di Pozza di Fassa, e il direttore sportivo della nazionale italiana di sci nordico, Silvio Fauner, oro nella staffetta olimpica a Lillehammer nel 1994 e nella 50 km ai Campionati del Mondo dell’anno successivo a Thunder Bay (Canada).

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

Classifica gara cronometro:

maschile

1 Kopse Igor SLO 00:35:40; 2 Guček Andrej SLO 00:36:42; 3 Koller Anton GER 00:36:44; 4 Nicoletti Stefano ITA 00:37:15; 5 Bauer Alexander GER 00:37:52; 6 Hilgers Michael BEL 00:37:57; 7 Decarli Paolo ITA 00:37:58; 8 Rakoczy Lukasz POL 00:38:04; 9 Ortner Andreas GER 00:38:17; 10 Speybrouck Filip BEL 00:38:18

femminile

1 Pekovits Karin AUT 00:45:07; 2 Kern Marianne SUI 00:45:26; 3 Kilmartin Jane IRL 00:46:41; 4 Paolazzi Claudia ITA 00:47:19; 5 Mabritto Valentina ITA 00:47:32; 6 Chugunkova Ekaterina RUS 00:48:26; 7 Coletti Cristina ITA 00:48:46; 8 Duru Clothilde FRA 00:49:33; 9 Spadaccini Patrizia ITA 00:52:01; 10 Mcpheat Fiona SWE 00:52:11

Fonte Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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