Con la gran fondo della Prevostura, si è conclusa l’edizione 2012 della Coppa Piemonte MTB.

Di GIANCARLO COSTA ,

Filippo Barazzuol (foto arch. salita_bellino).JPG
Filippo Barazzuol (foto arch. salita_bellino).JPG

Di Filippo Barazzuol

Le 10 gare del circuito sono state granfondo di mediamente 45 km ma con percorsi dalle caratteristiche diverse. Si è partiti dai continui saliscendi delle prime due tappe della “Gran fondo dell’Erbaluce” e l’inedita per la Coppa Piemonte “I Bricchi Bistagnesi”. Ci si è poi spostati nella Provincia Granda per un inizio di giugno di fuoco con un trittico di gare dure e storiche, “La Rampignado”, “La Promenado” e “La Via del Sale”. Per le prime due il percorso era rinnovato in alcune parti, mentre per la gara di Limone il percorso era il medesimo dello scorso anno, sulla carta il più duro dell’intero circuito. Dopo il giro di boa è stata la volta dell’inedita “Rampicarza” di Trarego in Provincia di Verbania, un paesino sopra il lago maggiore, che ha saputo organizzare un percorso ai alto carattere tecnico.

Dopo oltre un mese e mezzo di stop estivo si è ritornati a pedalare nel cuneese per la “GF Alpi Marittime” su un percorso modificato rispetto quello dello scorso anno, generalmente più facile ma con qualche passaggio tecnico al limite della ciclabilità. Le ultime quattro gare avevano cadenza bisettimanale, così dopo Entraque è stata la volta della ormai storica “Clavierissima” che, come la Via del Sale, sconfina nella vicina Francia. Poi la “Collombardo”, una gara che non ha bisogno di altimetrie, i primi 20 km di salita e i restanti 20 in discesa. Ed infine la nervosa “Prevostura”.

Quella di quest’anno è stata un edizione fortunata sotto l’aspetto meteo, solo la prima tappa è stata funestata dal maltempo (che diluvio in quel di Candia) ma le altre gare si sono sempre disputate in condizioni meteo ottimali.

Il vantaggio della Coppa Piemonte è l’iscrizione cumulativa, si fa una volta la procedura di iscrizione al circuito e poi non resta che pedalare. Inoltre facendo l’iscrizione al circuito il risparmio è notevole, se ci si iscriveva alle 10 gare il costo era di 170 €, e di gran fondo con 17 € di tassa di iscrizione sono rare! Il lato negativo della medaglia è che per 10 domeniche c’è un appuntamento fisso con le gare del circuito a discapito delle altre gare concomitanti.

Adesso non resta che aspettare la data in cui avverranno le premiazioni per ritrovarsi un ultima volta, prima dalla pausa invernale, con gli amici/rivali con cui si è battagliato per una stagione.

Le classifiche sono disponibili a quest’indirizzo: http://www.piemontemtb.it/classifiche-2012-2/coppa-piemonte-mtb-2012

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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