Giro Friuli Venezia Giulia, prima tappa a Matteo Trentin

Di MARCO CESTE ,

Al termine di una tappa caratterizzata dalla pioggia battente, Trentin ha regolato un gruppetto di 19 atleti che sono evasi dal gruppo all’altezza di Iamiano, al km 45 di gara: un momento in cui la pioggia ha assunto i tratti di un vero e proprio nubifragio, cosa che ha sicuramente influito sullo svolgimento della corsa. Prima in dieci, poi in quindici e infine in 19, i fuggitivi hanno guadagnato sempre più vantaggio mentre alle loro spalle il gruppo si spaccava in più tronconi. Davanti erano: Trentin, Gianluca Leonardi e Carlos Alexandre Manarelli (Marchiol), Thomas Girard (Chambery), Matthias Brandle (Austria), Stefan Kirchmair e Matthias Krizek (Tyrol), Gregoire Tarride (La Pomme Marseille), Vergard Stake Laengen (Norvegia), Daniele Ferraresso (Coppi Gazzera), Merey Khakharman (Kazakhstan), Matteo Busato (Zalf), Shiarhei Papok (Caneva), Yovcho Yovchev (Team Friuli), Kristian Durasek e Emanuel Kiserlovski (Bk Loborika).Abile il gioco di squadra della Marchiol, che è riuscita a inserire nella fuga ben tre atleti: Trentin, Leonardi e Manarelli, quest’ultimo vincitore dello speciale traguardo volante del Centenario, posto al km 100 di gara. Negli ultimi chilometri sono iniziati gli scatti: il norvegese Vegard Stake Laengen è riuscito a guadagnare una decina di secondi ma è stato ripreso dai compagni di fuga ai -2km, così prima Leonardi e poi Trentin sono partiti, con quest’ultimo che è riuscito a tagliare il traguardo a braccia alzate.Classe 1989, proveniente da Borgo Valsugana, Trentin ha sfruttato il suo spunto veloce per conquistare la seconda vittoria stagionale dopo quella alla Coppa Città di Lonigo : «Mi trovo bene con la pioggia – ha spiegato – Siamo riusciti a fare un bel gioco di squadra, inserendo tre uomini nella fuga e sfruttando la tattica che già ci aveva permesso di vincere al Giro Bio la tappa di Salsomaggiore Terme con Leonardi. Obbiettivi per questo Giro? Non lo so, viviamo alla giornata, senza pressioni». Trentin oggi ha vestito, oltre alla maglia bianca di leader della generale, anche la maglia blu della classifica a punti e quella verde di miglior under 23, mentre l’austriaco della Tyrol Stefan Kirchmair ha vestito la maglia fucsia dei traguardi volanti.Il campione italiano Stefano Agostini è transitato per primo sul Gpm di San Michele del Carso, conquistando così la maglia rossa di leader della speciale classifica: «Proverò a tenere questa maglia, e magari far bene nella generale. In salita tengo bene, ma mi spaventano gli stranieri, hanno un’altra marcia».ORDINE D'ARRIVO E CLASSIFICA GENERALE1. Trentin Matteo (Marchiol Pasta Montegrappa Orogildo)2. Busato Matteo (Zalf Desirèe Fior)3. Zanotti Claudio (Delio Gallina)4. Papok Shiarhei (Gs Caneva)5. Orlandi Luca (Team Aurora Named)6. Durasek Kristian (Bk Loborika)7. Khakhaman Merey (Kazakhstan)8. Kirchmair Stefan (Tyrola - Team Radland)9. Leonardi Gianluca (Marchiol Pasta Montegrappa Orogildo)10. Krizek MatthiasCLASSIFICA TV1. Kirchmair Stefan (Tyrola - Team Radland)2. Manarelli Carlos Alexandre (Marchiol Pasta Montegrappa Orogildo)3. Kiserlovski Emanuel (Bk Loborika)CLASSIFICA GPM1. Agostini Stefano (Zalf Desirèe Fior)2. Sladkov Yevgehiy (Kazakhstan)CLASSIFICA A PUNTI1.Matteo Trentin (Marchiol Pasta Montegrappa Orogildo)2. Busato Matteo (Zalf Desirèe Fior)3. Zanotti Claudio (Delio Gallina)4. Papok Shiarhei (Gs Caneva)5. Orlandi Luca (Team Aurora Named)CLASSIFICA GIOVANI1. Matteo Trentin (Marchiol Pasta Montegrappa Orogildo)2. Zanotti Claudio (Delio Gallina)3. Papok Shiarhei (Gs Caneva)

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