In bici sulle strade del Tirolo (Austria)

Di GIANCARLO COSTA ,

In bici sulle strade di Kitzbuhel (foto Tirol Werbung)
In bici sulle strade di Kitzbuhel (foto Tirol Werbung)

Il Tirolo è patria di molti miti delle due ruote. Con i suoi 238 chilometri e 5.500 metri di dislivello, ad esempio, la Ötztaler Radmarathon è da oltre 30 anni la sfida ciclistica per eccellenza e il Kitzbüheler Horn tra le montagne più temute dell'Österreich-Rundfahrt, il giro d'Austria. Il Giro d'Italia ha già sconfinato diverse volte in Osttirol sulle curve della Pustertaler Höhenstraße, per poi rientrare in Italia attraverso il Passo Resia. Senza dimenticare che, a prescindere dal tracciato scelto per la Transalp, dalla Germania fino all'arrivo sul Lago di Garda, rappresenta sempre la sfida più impegnativa.

In Tirolo il numero delle gare dedicate ai ciclisti su strada aumenta di anno in anno. Ma niente paura, per fare una vacanza in bici in Tirolo non dovete necessariamente montare una tripla per affrontare i più duri valichi alpini. Il Tirolo può essere anche pianeggiante e dolcemente collinoso, basti pensare semplicemente alla valle dell'Inn. Da Landeck a Kufstein non c'è avventura più bella che esplorare le cittadine della Inntal tra una pedalata e l'altra. Grazie al percorso ciclabile lungo l'Inn, la Inntal offre una straordinaria rete di itinerari per la bici. E per i pochi chilometri in cui la ciclopista dell'Inn non è asfaltata, i ciclisti da strada possono sempre ripiegare su brevi tratti stradali.

Da ogni regione ha inizio un viaggio

Nei pressi del confine con la Germania, vicino a Kufstein, i ciclisti approfittano volentieri dell'opportunità di combinare l'esplorazione del Tirolo con una deviazione in Baviera. La "Deutsche Alpenstraße", per esempio, è a una manciata di chilometri, e da Kufstein sono possibili anche gite in giornata fino alle sponde del Chiemsee. Se si prende la direzione di Innsbruck, invece, ben presto comincia l'emozionante viaggio attraverso le valli laterali della Inntal. Da Wildschönau, vicino a Wörgl fino alla Zillertal… le bici da corsa sono ovunque le benvenute. Da non perdere la vallata Achental, un'ulteriore possibilità per unire il Tirolo a un tour in Baviera. Anche la stessa Innsbruck si presta benissimo come punto di partenza per gli itinerari in bici da corsa. Gli altopiani che corrono tutt'attorno al capoluogo tirolese, per esempio, regalano panorami fantastici con pochi metri di dislivello. E per esplorare la zona del Brennero e la Wipptal si può percorrere l'antica strada romana. Da Innsbruck si possono organizzare tour, anche in giornata, sia nel Tiroler Oberland che nella regione fino a Kufstein.Più si prosegue verso ovest, più impegnativi diventano anche gli itinerari per la bici da corsa che risalgono le vallate laterali. Kühtai, la Ötztal con la strada che sale al Rettenbach-Ferner, una gita a Seefeld oppure la strada che conduce in salita al Ghiacciaio del Kaunertal: qui sì che bisogna essere in forma. Anche il territorio di Landeck, infine, ha le sue peculiarità. Attraverso il Passo Resia si può sconfinare in Italia o piegare verso le Alpi svizzere. Da Landeck si può anche pedalare alla volta della Paznauntal e, perché no, arrivare fino al Vorarlberg. Oppure unire l'esplorazione della regione di St. Anton am Arlberg all'attraversamento dell'Arlbergpass.

Consigli per ciclisti da strada ambiziosi

Le tappe di montagna poco trafficate rappresentano il top ed è proprio su questo che il cuore delle Alpi gioca la sua carta migliore, dove strade silenziose e panoramiche ce ne sono moltissime, ed è piuttosto raro che presentino una pendenza superiore al dieci per cento. La maggior parte delle salite è compresa tra il sei e il dieci percento: basta un allenamento di base per poterle percorrere senza sforzi eccessivi. Il rapporto, in ogni caso, non dovrebbe essere troppo grande. Una guarnitura con una compatta davanti (corone 50/36 per esempio) e un pacchetto posteriore di pignoni con un 28 o 30 denti come pignone più grande, sono la combinazione più sicura per sentirsi a proprio agio sulle montagne tirolesi. Per tour lunghi sulle Alpi del Tirolo si raccomanda un abbigliamento adatto. Manicotti, gambali e una giacca non dovrebbero mai mancare, oltre ad avere con sé un piccolo zaino. Per la riserva d'acqua, invece, non c'è da preoccuparsi. In qualsiasi località del Tirolo si trova una fontana d'acqua potabile e lungo le strade di montagna non si vedono che sorgenti e fontane. In Tirolo l'acqua soddisfa sempre i requisiti di potabilità, perciò è tranquillamente possibile riempire la borraccia lungo il percorso. Anche i punti di ristoro sono tutt'altro che rari: rinunciate quindi senza rimorsi alle barrette energetiche.

Per scoprire tutto quello che c'è da sapere sulla bici da corsa in Tirolo e quali sono gli itinerari più belli www.tirolo.com/bici-da-corsa e www.tirolo.com/bici-da-corsa-itinerari

Qualche prezzo: Il Kitz-Bike (giro tra le montagne di Kitzbühel)

Per gli amanti del cicloturismo la regione di Kitzbühel offreo 800 km di percorsi lungo i fiumi romantici e sentieri alpini. 3 pernottamenti in albergo 3* a partire da 250 euro con colazione e servizio noleggio bici incluso. Offerta valida fino al 31.10.2014

Altre offerte si trovano su www.tirolo.com/offerte-estate (in italiano)

Per maggiori informazioni:

Tirol Info

Maria-Theresien-Str. 55

6010 Innsbruck, Austria

Tel: +43 512 7272-0+43 512 7272-0

info@tirol.at

www.tirolo.com/bici-da-corsa

www.facebook.com/Tiroloaustriaco

Articolo publiredazionale

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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