Anna van der Breggen Campionessa Mondiale di ciclismo, bronzo per Elisa Longo Borghini

Di GIANCARLO COSTA ,

La volata tra Annemiek Van Vleuten argento ed Elisa Longo Borghini bronzo
La volata tra Annemiek Van Vleuten argento ed Elisa Longo Borghini bronzo

Un podio di fenomeni per un Campionato Mondiale di ciclismo femminile. Come altro definire la vincitrice Anna van der Breggen, la seconda Annemiek Van Vleuten e la terza Elisa Longo Borghini. La maglia iridata va sulle spalle dell’olandese Anna van der Breggen che nel giro di 15 giorni ha vinto Giro d’Italia, Cronometro e In linea su strada. La doppietta iridata Cronometro e In linea era stata fatta una sola volta, 25 anni fa’ dalla francese Jeannie Longo, per dare idea dell’impresa dell’orange, che è anche la Cammpionessa Olimpica. Argento per la campionessa uscente Annemiek Van Vleuten, che solo sette giorni fa’ era caduta, in maglia Rosa, al Giro d’Italia, s’è rotta un polso, s’è fatta operare e con un tutore al polso s’è presentata al via della corsa iridata. Bronzo per la piemontese Elisa Longo Borghini, argento europeo e terza al Giro d’Italia.

Queste 3 grandi atlete si sono aggiudicate le medaglie del Mondiale di Imola veramente impegnativo: 143 chilometri e 5 giri del circuito con le salite di Mazzolano e Cima Gallisterna di 28 km, con 2750 metri di dislivello. Una gara impegnativa come una classica del Nord, nel quale bisogna avere gambe e la tattica conta solo fino ad un certo punto. Qui ha dominato l’Olanda, con una formazione di Campionesse, tant’è cha quarta è arrivata Marianne Voss, la “cannibale” del ciclismo femminile. In mezzo all’”Arancia meccanica” del ciclismo la nostra Elisa Longo Borghini che ha saputo correre con grandi gambe e acume tattico per almeno salire sul podio, una volta che, al penultimo giro, la van der Breggen è partita con una cronometro in salita dopo il forcing della compagna di squadra Annemiek Van Vleuten. Quando le inseguitrici si rialzano, la van der Breggen raggiunge un vantaggio di oltre 2 minuti e vede l’iride. Longo Borghini e Van Vleuten si fanno riprendere dal gruppo delle superstiti, per giocarsi tutto sul finale della salita di Cima Gallisterna. Infatti qui attacca Elisa Longo Borghini e poco dopo si accoda Annemiek Van Vleuten, tutte le altre non tengono il ritmo della scatenata azzurra.

Anna van der Breggen va a vincere a braccia alzate sul traguardo del circuito Enzo e Dino Ferrari davanti a Thomas Bach, presidente del CIO. Elisa Longo Borghini arriva allo sprint con Annemiek Van Vleuten, ci crede fino alla fine, perde l’argento di mezza ruota, ma fa comunque una grande volata, lei che non eccelle in questa particolare fase di una gara ciclistica. Completano la top ten Marianne Voss (OLA) quarta, Liane Lippert (GER) quinta, Lizzie Deignan (GB) sesta, Kasia Niewiadoma (POL) settima, Cecilie Uttrup Ludwig (DAN) ottava, Lisa Brennauer (GER) nona e Marlen Reusser (SVI) decima.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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