A Priero arriva la bis di Andrea Bruno

Di DAVE ,

superenduro priero09 17
superenduro priero09 17

L'anno scorso eravamo arrivati a Priero e la giornata era iniziata con un freddo fuori dal comune per essere ancora a settembre, presagio dell'inverno che poi è arrivato e non ha lesinato freddo e neve, specialmente in quelle zone.

Quest'anno la storia è stata ben diversa, arrivati puntuali nel paesino cuneese, ci siamo subito diretti nella piazza centrale, punto nevralgico della gara in cui era allestito lo stand di partenza, i box dei team presenti con il Velo Club Pegaso quasi al gran completo e il Dream Team Asti, il tendone del pasta party che ha fatto molto festa patronale ma che ci piace sempre per l'ottimo clima di amicizia che si respira.

Alle 10.30 la gara è partita in orario con Marco Rodolico e Andrea Ferrero, rispettivamente leader della generale e "padrone di casa" a Priero. Via via tutto il serpentone dei 130 partenti ha iniziato la gara. Le speciali in programma erano due, per un anello da circa quindici chilometri da ripetere due volte. Uniche differenze nelle speciali un paio di varianti nella prima PS mentre la PS2 e PS4 erano identiche.

Le due prove rappresentavano al meglio lo spirito della disciplina con la PS1-3 molto veloce, fatta di terra battuta, curve paraboliche e diversi salti per una prova in stile new-school, come si suol dire, davvero filante e con poche difficoltà tecniche se non quella di saper tenere un buon ritmo per tutta la durata della prova.

Nella PS2-4 invece le doti richieste erano ben altre, tecnica di guida e drestezza per i numerosi cambi di direzione, curve in contropendenza e passaggi stretti tra gli alberi.

Al via mancava Davide Sottocornola, quest'anno per il portacolori del Team Cicobikes il campionato enduro è stato piuttosto travagliato con diverse gare saltate a causa di un brutto infortunio e con la gara di Pescasseroli in cui la sfortuna l'ha tormentato dall'inizio alla fine relegandolo all'ultimo posto in classifica.

Nonostante l'assenza di uno dei protagonisti attesi gli altri non hanno fatto sentire la sua mancanza e come se non bastasse si è aggiunto agli iscritti Olivier Giordanengo, forte rider francese che con il suo Tribe Team è uno dei fondatori e inventori dell'enduro.

La gara si è giocata dall'inizio alla fine tra Marco Rodolico (che per la prima volta ha portato in gara l'Enduro di Specialized in versione 2010), Olivier Giordanengo, Andrea Ferrero e Andrea Bruno, ogni speciale si è giocata sul filo dei secondi e ad avere la meglio è stato il team manager del Ready2Ride MDE Team con la sua Damper tricolore, alle sue spalle Olivier Giordanendo su Yeti 575 e Marco Rodolico su Specialized Enduro.

Tra le ragazze, Elisa Canepa si sta appassionando sempre più a questa disciplina e lo scettro di leader della femminile è davvero difficile che le sfugga di mano, alle sue spalle la lotta per il secondo e terzo posto tra Marianna Uttini e Federica Zanotto è sempre più serrata con i due incomodi rappresentati dalla Floridi e dalla Dente pronte e rubare la scena e punti preziosi alle rivali.

Nella SE2 ancora una vittoria per Vittorio Gambirasio su Giulio Valfrè, i due sono i due leader della categoria e anche tra di loro la lotta per la vittoria del campionato è sempre serrata e combatutta all'ultimo punto disponibile.

Nella SE5 Barbolini si è messo di nuovo davanti al campione uscente Francesco Baroni, anche in questa categoria la lotta per la generale sembra sia cosa a due tra questi atleti con Barbolini in vantaggio.

Nella SE1 e SE4

Un applauso agli organizzatori della gara che a differenza dell'anno scorso sono riusciti a portare il Superenduro in mezzo al paese, nella piazza centrale e sono riusciti ad allestire un'area davvero accogliente con un bel tendone per il pasta party finale che ha accolto tutti i biker e gli accompagnatori con un abbondante menù e prezzi davvero da festa paesana! Ci è piaciuto davvero molto, complimenti perchè avete saputo interpretare lo spirito enduro non soltanto nella gara ma anche con il contorno!

A breve un'ampia galleria fotografica e le classifiche.

QUI altre FOTO della gar: http://www.labicicle...

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