6ª tappa Transalp: Secondo podio per Johnny Cattaneo e Mike Felderer, ora terzi nella classifica generale

Di GIANCARLO COSTA ,

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San Martino di Castrozza (TN), 21 luglio 2011 – Si è svolta ieri la sesta tappa della 14^ CRAFT BIKE TRANSALP powered by NISSAN (GER), l’affascinante attraversamento delle Alpi in mountain bike a coppie in otto giorni, che ha condotto i 1100 biker provenienti da 37 Nazioni da Alleghe (BL) a San Martino di Castrozza in Trentino. Gli atleti azzurri hanno conquistato una vittoria e quattro podi.

In campo maschile la squadra Full Dynamix composta dal bergamasco di Santa Brigida Johnny Cattaneo e dall’altoatesino dio Sarentino Mike Felderer ha conquistato per la seconda volta il podio giungendo seconda e spodestando nella classifica generale l’altra coppia azzurra composta da Massimo Debertolis e Hannes Pallhuber. Felderer/Cattaneo ora sono terzi con un ritardo di 6’26” rispetto ai leader del ranking Urs Huber/Konny Looser (SUI) che, a loro volta, precedono il team Bulls formato dal tedesco Karl Platt e dal campione francese Thomas Dietsch di 5’15”.

La vittoria oggi è andata per la terza volta al team Stöckli (Huber/Looser) che ha coperto la sesta frazione di 73,39 km e 3.156 metri di dislivello in 3h33’48”, tagliando il traguardo con 1’11” di vantaggio nei confronti di Felderer/Cattaneo. Karl Platt e Thomas Dietsch sono giunti a San Martino 20 secondi dopo la coppia azzurra. Quinta piazza, invece, a 8’1” dai primi classificati, per Massimo Debertolis e Hannes Pallhuber.

Johnny Cattaneo e Mike Felderer sono andati all’attacco fin dai primi chilometri, avvalendosi dell’aiuto di Karl Platt e Thomas Dietsch. „Nemmeno insieme, però, siamo riusciti a seminare Urs Huber e Konny Looser“, afferma Felderer. “Volevamo vincere la tappa ad ogni costo, però i giovani svizzeri in salita avevano una mezza marcia in più – dichiara Cattaneo. Era una giornata molto positiva, anche se non abbiamo vinto”.

“Siamo delusi da come pensavamo potesse svilupparsi la tappa”, spiega Massimo Debertolis. “Abito a 15 km dal traguardo (Transacqua) e mi sarebbe piaciuto finire la gara da protagonista. Fin dalla prima salita Hannes non aveva la gamba giusta. Io stavo bene, ma questa è la Transalp e lo sport è anche fatto di queste cose. Hannes è stato bravo, perché potevamo anche affondare.“

Per quanto riguarda lo sviluppo della gara, dopo 18 chilometri cinque squadre sono andate in fuga. I primi a perdere il contatto col gruppo di testa sono stati Pallhuber e Debertolis. Alla prima rilevazione cronometrica si trovavano davanti ancora tre squadre: Stöckli, Bulls e Full Dynamix. Subito dopo hanno attaccato Urs Huber e Konny Looser e aperto un buco di 100 metri rispetto agli inseguitori. Mike Felderer e Johnny Cattaneo sono riusciti ad agguantare il duo di testa, ma sull’ultima salita il Team Stöckli ha nuovamente attaccato, scrollandosi di dosso gli azzurri.

Nei Senior Master la coppia trentino-altoatesina composta da Silvano Janes e da Walter Platzgummer si avvia inarrestabilmente verso un vero trionfo. A San Martino hanno celebrato la sesta vittoria consecutiva, aumentando il vantaggio nella classifica generale a 1h40” nei confronti dei secondi classificati, gli austriaci Erich Pross e Erwin Dietrich. L’altoatesino Walter Perkmann e il tedesco Georg Niggl, vincitore della Transalp dal 2008 al 2010, sono giunti terzi, posizione che occupano anche nella classifica generale.

Nei Master, altra bellissima prestazione della coppia trentina formata da Claudia Segata e Claudio Pellegrini, terza a 12’26” dai vincitori, i tedeschi Udo Bölts e Andreas Strobel. Con il risultato di oggi Segata e Pellegrini hanno confermato il loro brillante stato di forma che li permette anche di occupare la terza posizione nel ranking generale. Nella categoria Mixed il venostano Daniel Jung in coppia con la tedesca Kerstin Weber con il terzo posto di oggi ha conquistato anche la terza posizione nella graduatoria generale.

Domani si svolgerà la settima e penultima tappa di 122 km e 2.600 metri di dislivello da San Martino di Castrozza a Trento.

Negli otto giorni di gara alla 14. CRAFT BIKE TRANSALP powered by NISSAN (GER) i concorrenti affrontano il percorso più lungo che sia mai esistito nella storia della manifestazione: 674,51 chilometri e 21.776 metri di dislivello. 1100 il numero dei partecipanti provenienti da 37 nazioni, di cui 76 atleti italiani.

Le sedi di tappa poste in Italia sono sei: Bressanone e San Vigilio di Marebbe (BZ), Alleghe (BL), San Martino di Castrozza, Trento e Riva del Garda (TN), dove la Bike Transalp si concluderà il 23 luglio.

Tutte le tappe:

1. Mittenwald (GER) – Weerberg (AUT) | 95,55 km | 2.336 metri di dislivello

2. Weerberg (AUT) – Mayrhofen (AUT) | 68,74 km | 2.911 metri di dislivello

3. Mayrhofen (AUT) – Bressanone (BZ) | 94,01km | 2.541 metri di dislivello

4. Bressanone (BZ) – San Vigilio di Marebbe (BZ) | 70,85 | 3.454 metri di dislivello

5. St. Vigilio (BZ) – Alleghe (BL) | 73,50 km | 2.618 metri di dislivello

6. Alleghe (BL) – S. Martino di Castrozza (TN) | 73,39 km | 3.156 metri di dislivello

7. S. Martino di Castrozza (TN) – Trento (TN) | 122,70 km | 2.598 metri di dislivello

8. Trento (TN) – Riva del Garda (TN) | 75,77 km | 2.162 metri di dislivello

www.bike-transalp.de

Fonte PRESS: G.Mussner

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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